Canone RAI 2016: gli ultimi chiarimenti dell'Agenzia delle entrate

canone rai 2016  da luglio novità

Le prime bollette della luce con incorporato il canone Rai 2016 stanno arrivando ma spesso i dubbi dei contribuenti non sono ancora stati diradati senza contare che il rischio di errori e anomalie incombe. Per questo sono pronti i nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate. Cominciamo con il dire che il canone Rai è dovuto una sola volta per ciascuna famiglia. Ma cosa fare se si verificano casi di addebiti doppi, somme non dovute, o se si decide di cambiare fornitore? Ecco le questioni con cui si potrebbe aver a che fare con più frequenza.

Canone tv in bolletta, dubbi e possibili errori

Un solo nucleo famigliare con più utenze, se arrivano più bollette con l'addebito del canone? Non dovrebbe esserci più di un'utenza elettrica domestica residenziale nell'ambito di una stessa famiglia anagrafica, ma l'Agenzia spiega di accertarsi eventualmente che i riferimenti anagrafici e il codice fiscale presenti nei due contratti siano aggiornati. Per evitare il doppio addebito in ogni caso va compilato il quadro B della dichiarazione sostitutiva, indicando il codice fiscale del "vero" titolare del canone. A breve arriverà anche il provvedimento per chiedere i rimborsi, come annunciato sul sito dell’Agenzia.

Con una nuova utenza elettrica da quando verrà addebitato il canone? Dal mese di attivazione della nuova fornitura. Nella prima fattura sarà presente l'importo di tutte le rate già scadute. Chi diventa invece titolare di un'utenza a seguito della voltura, se aveva un televisore già prima dell'attivazione deve pagare con il modello F24 le rate scadute.

Nuova utenza luce senza e tv, come evitare l'addebito del canone? Bisogna compilare il quadro A della dichiarazione sostitutiva inviandolo entro il mese seguente a quello di attivazione della fornitura. Se in bolletta vengono addebitate per sbaglio somme non dovute si potrà chiedere il rimborso.

Utenza disattivata senza nuova attivazione, come si paga il canone Rai? Con la fattura a conguaglio non verranno addebitate tutte le rate di canone mancanti sino a fine anno, ma la somma residua andrà corrisposta direttamente dal contribuente con modello F24 entro il 31 ottobre 2016.

Variazione utenza, da residente a non residente, e viceversa, che cosa succede? Se si apre un'utenza elettrica residente per una nuova abitazione e contestualmente si varia l'utenza relativa alla vecchia abitazione, divenuta seconda casa, da "residente" a "non residente", non c’è il rischio di doppio canone perché a ogni contribuente il canone viene addebitato una sola volta e l'addebito non viene fatto per le utenze non residenti domestiche. Chi invece ho variato l'utenza elettrica da "residente" a "non residente" entro il 30 giugno non vedrà recapitarsi il canone in bolletta a partire da questo mese di luglio perché l'addebito interessa solo le utenze elettriche residenti. Il canone dovuto in tal caso va pagato direttamente con il modello F24.

Cambio del fornitore durante l'anno, si devono fare comunicazioni? Nessuna comunicazione, non si deve fare niente, le rate del canone saranno addebitate dalle due imprese elettriche a seconda dei periodi di rispettiva titolarità del contratto di fornitura.

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