Nel 2015 espatriati 107mila italiani

LONDON - AUGUST 13:  Passengers arrive with their luggage at Heathrow Airport during the Airport's busiest time of year on August 13, 2007 in London, England. There are plans to expand Heathrow Airport's boundaries and build a third runway.  (Photo by Cate Gillon/Getty Images)

Siamo stati e stiamo tornando a essere un Paese di emigranti. Gli italiani residenti all’estero, al 1° gennaio 2016, sono 4.811.163, con una crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente. Nel 2015 il numero degli expat ha superato le 107mila persone, con una percentuale di giovani con meno di 34 anni superiore al 36%.

A rivelare queste cifre è il Rapporto Italiani nel mondo 2016, presentato a Roma dalla Fondazione Migrantes.

Fra il 2006 e il 2016 – nel periodo della recessione – il numero di italiani all’estero è aumentato del 54,9%: si è passati dai 3 milioni di un decennio fa ai 4,8 milioni di oggi. Il boom ha riguardato gli Stati che accolgono le maggiori comunità di italiani, come Argentina, Germania e Svizzera, ma le variazioni più significative sono avvenute in Spagna (+155,2%) e in Brasile (+151,2%).

Più della metà degli expat italiani risiede in Europa (53,8%), mentre il 40,6% si trova in America. Oltre la metà degli espatriati proviene dal Sud (50,8%) e nel 48,1% si tratta di donne.

Nel 2015 la meta preferita è stata la Germania che ha accolto ben 16.568 connazionali.

La fascia d’età più “mobile” è quella fra i 18 e i 34 anni (36,7% degli expat totali), seguita dai 35-49enni (25,8%), ma ci sono anche gli ultrasessantacinquenni (6,2%) che vanno a godersi la pensione in luoghi dove il costo della vita è inferiore.

Via | Sole 24 Ore

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail