Con la fiamma gialla si consuma di meno!

Da oggi occhio al termometro!

Il ministro Scajola ha annunciato dai microfoni di Radio24 che nei prossimi giorni inviterà le fiamme gialle ad effettuare blitz negli uffici pubblici per verificare il rispetto delle nuove misure di contenimento dei consumi energetici, a cominciare dalla riduzione della temperature del riscaldamento, fissate dal governo in seguito all'emergenza gas (a tal proposito l'Eni ha appena reso noto che il taglio della fornitura di gas dalla Russia sara' oggi del 13,5%, pari cioé a 10 milioni di metri cubi).

Il ministro delle Attività Produttive ha escluso per l'immediato la possibilità di fronteggiare le difficoltà nell'approvvigionamento del gas sospendendo la cessione di energia elettrica ad altri paesi. "Il taglio alla vendita di energia elettrica agli altri paesi sarà l'extrema ratio e la valuteremo nei prossimi giorni", ha spiegato Scajola.

I primi controlli a sorpresa saranno effettuati alla Camera e Senato che "devono essere i primi a rispettare il decreto: mi meraviglio che non l'abbiano ancora fatto!" tuona Scajola.

La replica suona un pò tardiva...diversi giorni fa infatti la trasmissione televisiva "le Iene" aveva mostrato come proprio i palazzi istituzionali fossero i primi a tenere le temperature ben al di sopra dei 19 gradi centigradi.

La multa, stabilita dal Ministero dell'Ambiente , è piuttosto elevata: da un minimo di 516,46 ad un massimo di 2582,28 Euro.

Domanda: chi pagherà le multe di Montecitorio?

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