Confindustria: 4,6 milioni di poveri assoluti in Italia, +157% dal 2007

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Contro la retorica del "va tutto bene", dell'Italia che riparte, del paese fuori dalla crisi e così via, Confindustria spiega che I poveri assoluti in Italia sono 4,6 milioni, soprattutto tra i giovani e al Sud, per un aumento di oltre il 150% rispetto al 2007.

Il Centro studi dell'associazione degli industriali negli ultimi scenari economici rileva un aumento del 157% dell'indigenza rispetto a dieci anni fa. Un contesto che viene definito di "arretramento del benessere e di sfilacciamento sociale e politico che non ha precedenti nel dopoguerra".

Confindustria rivede poi al rialzo le stime del Pil italiano, ma aggiunge anche che i i rischi al ribasso sono elevati a causa dell'incertezza politica seguita alla vittoria del "No" al referendum costituzionale che ha portato alle dimissioni del governo Renzi e alla nascita dell'esecutivo Gentiloni.

Secondo i tecnici di Viale dell'Astronomia nel 2016 il Pil aumenterà dello 0,9% (da +0,7% precedentemente stimato) e nel 2017 crescerà dello 0,8% (da +0,5%) per arrivare all'1% nel 2018. Il tasso di disoccupazione invece, all'11,4% a fine anno, contro l'11,5% delle precedenti previsioni, nel 2017 dovrebbe scendere all'11% (dall'11,2% precedente) e nel 2018 calerebbe ancora fino al 10,5%. L'occupazione totale (Ula) aumenterebbe dell'1,1% quest'anno e dello 0,6% nel 2017.

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