In pensione a 64 anni?

Pensione a 64 anni ultime novità

L’ultima novità in tema di pensioni è l’ipotesi uscita a 64 anni estendendo anche ai settore privato la possibilità di accedere anticipatamente alla pensione a 64 anni derogando alla legge Fornero. La proposta di legge è in discussione presso la commissione lavoro della Camera e vuole sostituire il comma 15-bis dell'articolo del decreto legge 201 del 2011 con questo:

In via eccezionale, per gli assicurati le cui pensioni sono liquidate a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima:
a) i lavoratori che abbiano maturato un'anzianità contributiva, comprensiva di contributi da riscatto e figurativi, di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012 e che, senza l'applicazione delle modifiche al regime di accesso al trattamento pensionistico introdotte dal presente decreto, avrebbero maturato entro la medesima data i requisiti per il trattamento pensionistico ai sensi della tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, possono conseguire il trattamento della pensione anticipata al compimento di un'età non inferiore a 64 anni;
b) le lavoratrici possono conseguire il trattamento di vecchiaia, oltre che, se più favorevole, ai sensi del comma 6, lettera a):
1) con un'età non inferiore a 64 anni, qualora abbiano maturato entro il 31 dicembre 2012 un'anzianità contributiva di almeno 20 anni, comprensiva di contributi da riscatto e figurativi;
2) con 15 anni di contributi, qualora si tratti di lavoratrici rientranti nelle deroghe previste dall'articolo 2, comma 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, che alla medesima data del 31 dicembre 2012 abbiano compiuto un'età non inferiore a 60 anni;
c) nei casi di cui alle lettere a) e b), il trattamento pensionistico decorre dal mese successivo al compimento del sessantaquattresimo anno di età anche qualora la domanda di pensione sia stata presentata successivamente.

La proposta di legge che prevede l’ipotesi di pensione a 64 anni anche per i dipendenti del settore privato è il ddl n°4196, come riferisce Adnkonos. Il primo firmatario è l'onorevole Gnecchi. Riassumendo la modifica proposta oltre a prevedere la possibilità per i lavoratori del settore privato di andare in pensione in anticipo a 64 anni di età, con o un’anzianità contributiva comprensiva di contributi da riscatto e figurativi non inferiore a 35 anni entro il 31 dicembre 2012.

Per le donna è prevista la possibilità di andare in pensione di vecchiaia a 64 anni, se hanno maturato entro il 31 dicembre 2012 un’anzianità contributiva di almeno 20 anni, sempre comprensiva di contributi da riscatto e figurativi. Inoltre le donne lavoratrici potranno andare in pensione a 60 anni e con 15 anni di contributi se destinatarie della deroga Amato e se nate entro il 1952.

La deroga Amato prevede la possibilità della pensione anticipata per i soli dipendenti del settore privato che hanno o accumulato 780 settimane (15 anni) di contributi effettivi da lavoro dipendente e 25 anni di anzianità contributiva.

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