Benzina da supermercato, il discount è assicurato!

Discount benzina Valica quota 1,371 euro al litro Shell mentre a Londra il petrolio Brent sfonda la barriera dei 73 dollari al barile, raggiungendo quota 73,11 e portandosi sui livelli massimi degli ultimi dieci mesi. Gli esperti di mercato prevedono a breve termine nuove impennate per l'oro nero e, conseguentemente, per la benzina. Per la gioia di tutti i vacanzieri, rassegnati ad una strada di rincari a senso unico.
Un po’ di sollievo arriva con i nuovi accordi tra le grosse catene di distribuzione e le compagnie petrolifere.

Numerosi gli accordi incubati Oltralpe su iniziativa di aziende francesi che stanno colonizzando il mercato degli idrocarburi all’Italiana ancora fortemente ingessato. Ieri a Milano è stato presentato l’accordo siglato tra Agip (gruppo Eni) e Auchan (v. articolo) in base al quale l'impresa petrolifera aprirà delle pompe di benzina all'interno dei centri commerciali della catena francese. Con durata quadriennale l’accordo idrocarburi prevede la creazione di 5 centri di distribuzione carburante con doppia insegna Eni-Auchan,di cui due sono già presenti a Torino e Concesio (Brescia), due sono solo da costruire e uno ancora da definire. Gli sconti previsti potranno arrivare a un massimo di 10 centesimi di euro al litro, effettivi 5-6 centesimi al litro più ulteriori 3-4 centesimi per i possessori di carta Auchan. . Altri sette distributori seguiranno in caso di risultati positivi.

Con i primi 5 distributori dell'accordo odierno, la catena francese della grande distribuzione gestirà 12 impianti in Italia di cui uno con insegna propria, dieci con accordi di co-branding come quello con Eni e uno con l'insegna di una società petrolifera. In Francia i supermercati Auchan realizzano il 10% del fatturato sui carburanti. L'obiettivo del gruppo è quello di avere un distributore in ciascuno dei 43 suoi ipermercati presenti in Italia.

Agip starebbe inoltre pianificando l’apertura di mini-supermercati nelle stazioni di servizio.

Non è certo la prima iniziativa di questo tipo a sbarcare su suolo italiano se consideriamo i precvursori Carrefour e Conad (v. articolo). Certo il mercato non sembra volersi aprire di molto viste le lungaggini burocratiche da un lato e i cavilli procedurali imposti in fase di approvazione regionale.
Rimane il fatto che fu proprio di Conad il primo discount di carburante con risparmi fino a 5 euro a pieno. Il primo impianto Conad-Leclerc è stato aperto vicino Lucca, a Gallicano nel 2005 ed è uno dei pochi self-service situato in un centro commerciale.

Ma la Conad ha fatto di più, promuovendo punti di distribuzione carburante completamente svincolai dalle compagnie petrolifere italiane. Per il suo carburante si rivolge oltralpe, dalla compagnia Leclerc, appunto. E nonostante i costi del trasporto e delle tasse francesi, riescono a contenere comunque i prezzi della preziosa benzina: con i suoi 1,129 euro per la verde si ritorna indietro nel 2004.
L’obiettivo Carrefour è quello di realizzare 50 stazioni di servizio entro il 2008 proponendo sconti sempre nell’ordine di 10 centesimi al litro per gli associati.

Adiconsum ha preso in esame ad inizio anno i prezzi alla pompa nei supermercati, analizzando una ricerca sui carburanti nella rivista francese “Autoplus” che conferma come i prezzi dei carburanti nei supermercati sono più bassi.
La differenza di prezzo registrata si aggira sui 4-6 centesimi rispetto alle compagnie petrolifere, che può arrivare anche a 10 centesimi se l'acquisto viene effettuato con la fidelity card del supermercato.
In altre parole: il risparmio per ogni auto, considerato un consumo di circa 1500 litri annui pari a 15-20.000 km percorsi, è di 50-100 euro che può anche raddoppiare con le fidelity card.

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