Pagare le multe a rate si può: quando e come

pagare le multe a rate

Pagare le multe a rate non è sempre possibile ma se ricorrono certe condizioni sì. Il creditore deve essere in difficoltà finanziarie e le multe devono essere superiori a 200 euro, solo in questo caso il trasgressore potrà chiedere di estinguere il debito pagando rate mensili. Naturalmente scegliendo di pagare a rate si perde la possibilità si fare ricorso contro il verbale, quindi di adire presso il prefetto o il giudice di pace. A spiegare i requisiti e le modalità del pagamento rateizzato per le multe è l'associazione di consumatori Adiconsum.

Il piano di rateazione, sempre se concesso, permette di pagare le multe a rate per un periodo di tempo massimo che non può superare i 12 mesi (quindi 12 rate complessive) per verbali fino a 2.000 euro. Le rate diventano massimo 24 per multe fino a 5.000 euro e 60 per verbali con importi che superano i 5.000 euro. Occhio però perché se chi ha commesso l'infrazione vive con altri familiari o con il coniuge il reddito che viene considerato sarà pari al totale di quelli percepiti.

Come fare per pagare le multe a rate

Per ottenere il beneficio di pagare le multe a rate, avendo i requisiti sopra citati, bisogna presentare una richiesta che vada in questa direzione alle autorità preposte, quindi al sindaco del comune in cui si risiede o al prefetto, rappresentante del governo a livello locale, entro il termine tassativo di 30 giorni dalla data di contestazione oppure dalla data di notifica della violazione contestata appunto con il verbale.

Poi si devono attendere 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di rateazione per capire se è stata accettata o, in caso contrario, rigettata. Se però non si paga entro la scadenza prestabilita la prima rata o in caso di mancato pagamento in seguito di due rate consecutive si perde immediatamente il beneficio della rateazione.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO