Eredità con debiti, come funziona

eredità e debiti

Eredità e debiti sono inseparabili nel senso che se si accetta l'eredità del parente defunto tocca accollarsi anche il suo debito, o i suoi debiti, se ci sono ovviamente. Quindi è bene farsi due conti prima di accettare o meno il lascito, vedere insomma se il gioco vale la candela.

Eredità e debiti sono quindi un tutt'uno per così dire. Come riferisce AdnKronos secondo quanto ricorda l'associazione dei consumatori Altroconsumo: "quando si accetta l'eredità, si diventa eredi dei beni, ma anche dei debiti del defunto" debiti di cui "si risponde con tutti i propri beni e non solo con quelli ricevuti con l'eredità".

Se il debito supera l'eredità ovviamente spiegano ancora da Altroconsumo - è conveniente "rinunciare" al lascito. Ma esiste una terza strada percorribile, da prendere però con "beneficio d'inventario". Cioè accettare l'eredità e contestualmente fare una "dichiarazione presso un notaio o un cancelliere del tribunale che farà l'inventario" con la descrizione dei beni ereditati. In questo modo "se l'erede aveva crediti o debiti verso il defunto li conserva: può farsi pagare come creditore e può pagare come debitore" inoltre "risponderà dei debiti ereditari solo con i beni ereditari".

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