Saldi estivi: attenzione alle scottature!

Scottatura da saldi Sebbene la grande corsa estiva ai saldi di stagione abbia dato seguito a vane aspettative di risparmio, saranno comunque numerose le “scottature” da fregatura. A mettere in guardia i consumatori è il Movimento difesa del cittadino che anche quest’anno apre lo Sportello Saldi e offre consulenza e informazione ai consumatori, attraverso il numero 06/45471055 (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00) e la mail stafflegale@mdc.it.

Oltre ad un utile servizio di sostegno e consulenza sugli acquisti l’associazione offre un utile vademecum per acquisti sicuri e senza fregature. 5 i punti fondamentali per il corretto acquisto degli articoli in saldo:

Cambio della merce e diritto di recesso. La possibilità di effettuare il cambio del capo in seguito all’acquisto, generalmente è a discrezione del negoziante a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme perché, in tal caso, vi è l’obbligo per il venditore di eseguire la riparazione o provvedere alla sostituzione del capo in oggetto o, ove non sia possibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Non è assolutamente vero infatti che i capi in saldo non possono essere cambiati. Il diritto di recesso, che è esercitabile normalmente entro 10 giorni dall’acquisto, non ha nulla a che vedere con gli acquisti conclusi all’interno di un esercizio commerciale: riguarda infatti, vendite a domicilio, per corrispondenza, a distanza, ecc.
L’associazione ricorda inoltre che è importante conservare sempre lo scontrino per un eventuale sostituzione in caso di prodotto difettoso entro il termine di due mesi dalla data in cui è stato scoperto il vizio. Ai fini della garanzia, lo scontrino vale invece per due anni dal momento dell’acquisto, per cui è bene fare attenzione agli scontrini di carta chimica che facilmente sbiadiscono e fotocopiarli.

Attenzione ai finti saldi. I capi proposti in saldo possono essere oggetto di notevole deprezzamento se non venduti entro un dato termine. Per evitare di incorrere in un acquisto scontato ma di merce considerata “resto di magazzino” è importante sapere che i veri saldi sono quelli applicati su merce della stagione che sta finendo. Si suggerisce di acquistare principalmente nei negozi di fiducia tenendo presente che se lo sconto supera il 50 per cento c’è il dubbio che si tratti di un capo delle stagioni passate.

Controllare etichetta e cartellini. Evitare l’acquisto di prodotti senza etichetta relativi alla composizione e alla manutenzione necessaria a evitare eventuali danneggiamenti del capo. I cartellini della merce vanno analizzati con attenzione per verificare innanzitutto che vi sia il prezzo di partenza del capo, quello scontato e il valore in percentuale dello sconto applicato. Vanno poi confrontati il prezzo vecchio e quello ribassato, eventualmente chiedendo spiegazioni al venditore sulla misura dello sconto praticato.

Pubblicità, vetrine e manifesti. È fondamentale diffidare dei negozi che coprono le vetrine con enormi manifesti e non permettono di vedere la merce esposta e che risultano poco chiari. Le comunicazioni pubblicitarie devono essere veritiere e devono essere esposte attraverso una veste grafica che non inganni il consumatore. Il venditore è tenuto al rispetto di tali obblighi altrimenti incorre nel pagamento di sanzioni che vanno da 516,46 a 3.098,74 euro.

Pagamento con carta di credito e bancomat. Il pagamento può essere effettuato con carta di credito e bancomat solo se è esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la convenzione.

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