Assicurazioni online stentano ad emergere

Assicurazioni online Scegliere l’assicurazione giusta non è sempre semplice nel dedalo di offerte commerciali e opzioni personalizzabili. In pochi si fidano ad oggi, almeno nel nostro paese, dei comodi servizi online sebbene anche il mondo assicurativo si sia già da tempo organizzato per offrire servizi di questo tipo. Polizza tradizionale o assicurazione online dunque?
A facilitare la scelta l’Isvap ha recentemente pubblicato la lista delle assicurazioni che propongono soluzioni online, con un vademecum di consigli utili per non farsi raggirare.

L’importanza del preventivo

Qualunque sia la formula scelta per richiederlo, comunque il preventivo fa sempre testo e è vincolante per le imprese per almeno 60 giorni. Per cui se alla fine della compilazione del form si decide per la stampa del testo anche questo documento ha pieno valore come offerta commerciale. Compilare i campi richiede certo un po' di tempo ma è comunque conveniente, quantomeno per avere un'idea delle varie opportunità, delle nuove offerte e tipologie di prodotti che è possibile trovare sul mercato, al di là di quelli che vengono pubblicizzati in maniera più o meno accattivante.

Inoltre la possibilità di “spendere” questo preventivo entro due mesi consente di avere sufficiente tempo a disposizione per decidere con cognizione di causa. Tra l'altro chi sceglie la sottoscrizione on line dopo aver richiesto il preventivo può contare, nella gran parte dei casi, su uno specifico sconto dedicato. Il contratto deve essere comunque consegnato su carta.

La nota informativa è obbligatoria

Non cascateci, prima di stipulare il contratto la società deve per legge trasmettere la nota informativa con i dati sull'impresa e sul prodotto proposto.
La nota deve essere inviata su carta o in formato elettronico e deve poter essere salvata sul computer. La stessa nota peraltro deve essere a disposizione sul sito, ed è importante controllare quale è la legge applicabile al contratto: se la legge non è quella italiana si possono incontrare maggiori difficoltà ad affrontare un eventuale contenzioso, e da parte sua l'Isvap è competente ad esaminare i reclami degli assicurati solo se la legge applicabile al contratto è quella italiana.

Vademecum delle assicurazioni online

Se passare ore su Internet alla ricerca della polizza perfetta non fa per voi o non trovate risposte esaustive a quesiti significativi provate a contattare il Servizio Tutela Utenti (06 42133.000) appositamente allestito dall’Isvap.

Questi i consigli da tenere a mente quando si sceglie una polizza online:


  • evitare di stipulare polizze di assicurazione con imprese estere non ammesse all'esercizio dell'attività in Italia perchè si può rischiare di acquistare coperture non conformi alle disposizioni di leggi italiane, soprattutto a quelle che regolano la responsabilità civile auto, e di infrangere, senza volerlo, norme fiscali o assicurative;

  • tenere presente che per le assicurazioni rca, oltre al contratto, devono essere rilasciati dall'impresa, in originale, il contrassegno e il certificato assicurativo entro 5 giorni dal pagamento del premio. In attesa di ricevere tali documenti, per evitare contravvenzioni, occorre applicare sul veicolo la ricevuta di pagamento del premio che l'assicuratore è obbligato a rilasciare tempestivamente;

  • se si contatta il sito di un agente o di un broker assicurativo verificare sul sito gli estremi della sua iscrizione all'albo agenti o all'albo broker. In caso di dubbio telefonare all'ISVAP (06/42133.1 Sezione Albi Intermediari e Periti).

Solvency II – nuove regole sulle assicurazioni

Compiuti 30 anni la legislazione europea sulle assicurazioni va in pensione, sostituita dalla novella Solvency II, una proposta più chiara per garantire e proteggere maggiormente i consumatori sulla solvibilità, per modernizzare la supervisione e rafforzare la concorrenza.
L’obiettivo, dicono a Briuxelles, è quello di adottare un modello unico al mondo che obblighi gli assicuratori a concentrarsi sulla gestione dei rischi per garantire che possano disporre di capitali sufficienti per far fronte a circostanze sfavorevoli come le inondazioni, le tempeste o i gravi incidenti d'auto. Parola d’ordine: solidità finanziaria.

Una nuova figura professionale si occuperà, in qualità di “supervisore di gruppo” di garantire la giusta valutazione dei possibili rischi di solvibilità. Le nuove regole, secondo la tabellina di marcia di Bruxelles, dovrebbero entrare in funzione nel 2012.

Finita nel 2003 la prima fase di studio delle principali problematiche la normativa passa ora all'analisi e alla definizione dei profili più tecnici e di maggior dettaglio abbracciando non solo le regole relative al margine di solvibilità ma anche quelle relative alla determinazione delle riserve tecniche e agli investimenti ammessi a copertura delle medesime. Uno degli obiettivi centrali del progetto è quello di istituire un sistema di solvibilità che tenga conto in modo migliore, rispetto al sistema attuale, dei rischi effettivamente assunti dalle singole imprese.

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