Nuovi ingranaggi previdenziali e indennità di disoccupazione

Riforma Damiano Dopo l'aumento delle pensioni minime il governo si cimenta nella grande impresa di "nobilitare" i lavori atipici. Atterraggio morbido sul lastrico dunque per i giovani disoccupati a cui la riforma del welfare dedica una serie di ammortizzatori sociali per 700 milioni di Euro. Ulteriori 200 milioni saranno invece destinati alla totalizzazione dei contributi e al riscatto della laurea. Ad illustrare il grande progetto salva-vita per giovani disoccupati è il ministro del lavoro Cesare Damiano che esibisce la bozza di provvedimento ai sindacati.

Benefici retributivi sono previsti per tutte le fasce di lavoratori con un allungamento dell’indennità di disoccupazione ad otto mesi (al momento fissata a 7) e i disoccupati fino ai 50 anni di età e a 12 mesi(al momento a 10) per gli over 50.
Ulteriori novità riguardano l’innalzamento dell’indennità corrisposta che salirà dal 50 al 60% dell’ultimo stipendio per gli under 50 nei primi 6 mesi per scivolare ad un 50% nel settimo ed ottavo mese ed attestarsi al 40% nei mesi successivi rispettando gli attuali massimali Inps.

L'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, calcolata sui redditi da lavoro dell'anno precedente, passerà dall'attuale 30 al 35% per i primi 120 giorni e al 40% per i successivi per una durata massima di 180 giorni.

Gli interventi si articoleranno in tre direzioni:


  • miglioramento dell'indennità ordinaria di disoccupazione in riferimento al livello, alla durata e all'attuale profilo a scalare;

  • aumento delle indennità di disoccupazione a requisiti ridotti, con profilo che incentivi i contratti a termine più lunghi;

  • aumento della copertura previdenziale attraverso il riconoscimento di contributi figurativi correlati alla retribuzione di riferimento piena e non solo all'indennità percepita.

Sistema previdenziale

Compreso nel pacchetto Damiano anche un ritocco al sistema contributivo per i lavoratori atipici, una misura “paracadute” che colmerà i vuoti contributivi con assegni più consistenti. Per quanti saranno sottoposti al sistema contributivo ci sarà una deroga al divieto di cumulo permettendo di convogliare i contributi accumulati in diversi fondi per una pensione unica. Per i lavoratori sottoposti a regime retributivo o misto invece si abbasserà da 6 a 3 anni il limite minimo di anzianità contributiva richiesta per cumulare i contributi nelle varie gestioni.

Riscatto della laurea

Ai giovani lavoratori del sistema contributivo sarà possibile accedere al riscatto prima di iniziare l’attività lavorativa attraverso il pagamento di un contributo annuale. Il pagamento potrà essere dilazionato senza interessi in 10 anni.
Se il giovane laureato non è ancora in possesso di un reddito tassabile si potranno dedurre dal reddito dei genitori il costo dei contributi riscattati.
Per il sistema retributivo invece ci sarà un’estensione da 48 a 120 rate mensili.

Lavoro femminile

Per quanto riguarda le donne, il Governo concorda con le parti sociali sulla necessità di proseguire negli interventi già avviati con la Finanziaria 2007, con una maggiore riduzione del cuneo fiscale per l'assunzione a tempo indeterminato di donne nelle aziende del Mezzogiorno. "Nel quadro del riordino complessivo degli incentivi e degli sgravi contributivi che inizierà nella prossima Finanziaria - si legge ancora nella bozza Damiano - si definiranno sgravi mirati a sostenere i regimi di orari flessibili legati alle necessità della conciliazione tra lavoro e vita familiare. Gli interventi saranno definiti di concerto con le parti sociali e attuati progressivamente".

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