Prezzo-valore: il costo dell'immobile è più trasparente per l’acquirente!

Guida prezzo-valorePrezzo-Valore. I vantaggi della trasparenza nelle vendite immobiliari”, il vademecum per il cittadino confezionato dal Consiglio Nazionale del Notariato con la collaborazione delle Associazioni consumatori per quanti decidano di acquistare o vendere casa. La guida al prezzo-valore, che segue di qualche mese il vademecum dedicato ai mutui, si inserisce nel progetto delle Guide per il Cittadino, uno dei risultati del tavolo permanente di lavoro e confronto tra Consiglio Nazionale del Notariato e Associazioni di Consumatori, istituito nel 2005 per promuovere una comunicazione corretta e trasparente a tutela dei cittadini e per ridurre le frequenti asimmetrie informative attraverso strumenti di facile consultazione. (v. articolo)

Si tratta di una guida, disponibile anche online, per garantire la trasparenza sugli effettivi valori immobiliari degli appartamenti sul mercato.

A chi si applica la normativa sul prezzo-valore

La normativa si applica alle cessioni immobiliari soggette ad imposta di Registro (escluse quindi le cessioni soggette ad IVA) nei confronti di persone fisiche - privati - che non agiscano nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali. Sono quindi soggette al prezzo-valore anche le cessioni effettuate da società, imprese o enti nei confronti di persone fisiche purché soggette a imposta di Registro (non IVA).

Quali beni sono soggetti al prezzo-valore?

La normativa riguarda gli immobili di uso abitativo e relative pertinenze (box, cantine, ecc.) anche se acquistate separatamente dal bene principale, purché risulti nell’atto che sono di pertinenza dell’abitazione già acquistata. Il sistema vale anche per gli acquisti di abitazioni e relative pertinenze che non possono godere delle agevolazioni “prima casa”.

Quando si applica

Il prezzo-valore si applica su richiesta dell’acquirente al notaio, negli atti di “cessione”: oltre agli atti traslativi del diritto di proprietà (compravendite, permute…), anche agli atti traslativi o costitutivi di diritti reali di godimento (ad esempio la nuda proprietà e l’usufrutto).

Vantaggi economici

Per evitare che gli onorari notarili, che sono calcolati sul prezzo reale, costituiscano un possibile disincentivo all’applicazione della nuova normativa, il Legislatore ha prescritto che gli stessi siano ridotti del 30 per cento.

I vantaggi del prezzo dichiarato sono più che evidenti nei casi in cui l’immobile sia soggetto ad un diritto di prelazione, e nei casi in cui l’atto di vendita sia coinvolto in un’azione revocatoria fallimentare, o in vizi che comportino lo scioglimento del contratto.
Esistono poi vantaggi di tipo fiscale in materia di detrazioni IRPEF e di interessi passivi, di accertamento sulle imposte sui redditi, di determinazione delle plusvalenze immobiliari.
All’iniziativa hanno partecipato, oltre al Consiglio Nazionale del Notariato, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assortenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

Il prezzo della vendita

Il meccanismo del prezzo-valore si applica a condizione che nell’atto sia indicato l’intero prezzo pattuito, altrimenti scattano pesanti sanzioni amministrative.

  • shares
  • Mail