Arriva il nuovo Codice della Strada a tolleranza zero!

Codice della strada Sembra non esserci altra alternativa che inasprire pene e sanzioni per frenare la velocità sulle strade!
Una strada decisamente accidentata quella del disegno di legge in discussione alle camere per la modifica al codice della strada. Emendamenti camaleonte che variano con il crescere del numero delle vittime su strada e si irrigidiscono con le tragedie che infittiscono i quotidiani. Di giorno in giorno sembrano dunque aumentare le sanzioni non solo amministrative ma anche penali per chi infranga il codice della strada (v. articolo).

Il bilancio di 36 morti nell’ultimo week end non ha certo indotto alla clemenza legislativa sullo stato di ebbrezza alla guida. Ed ecco che per chi viene pescato ubriaco scatta la reclusione fino ad un mese con una penale tra i 500 e i 2.000 Euro oltre al sequestro del veicolo.
Se alcuni parlamentari erano in origine riluttanti a quest’ultimo provvedimento le continue tragedie consumate su asfalto hanno convinto molti indecisi.

Queste le principali novità al vaglio delle camere:


  • Cellulari alla guida: la sanzione amministrativa passerà dagli attuali 70-250 Euro ai 148-594 Euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente e sospensione della licenza da uno a tre mesi per recidiva infrabiennale.

  • Invasione del senso di marcia, attraversamento di spartitraffico e contromano: sanzione invariata da 1.754-7.018 Euro e revoca della patente (ad oggi si prevede solo la sospensione annuale).

  • Precedenza ai pedoni su strisce non rispettata: Oltre alla consueta multa di 143-570 Euro verranno decurtati dalla patente non 5 bensì 8 punti.

  • Precedenza ai pedoni non rispettata in assenza di segnaletica: Oltre alla consueta multa di 143-570 Euro verranno decurtati dalla patente non 2 bensì 4 punti.

  • Guida in stato di ebbrezza: arresto fino ad un mese e ammenda da 500 a 2.000 Euro, decurtazione di 10 punti dalla patente, sospensione della licenza di guida da tre mesi ad un anno e revoca in caso di recidiva biennale.

  • Guida sotto effetto di stupefacenti: arresto fino a tre mesi e ammenda da 1.000 a 4.000 Euro, decurtazione di 10 punti della patente, revoca della patente fino a esito positivo di visita medica, sospensione della licenza di guida da tre mesi ad un anno e revoca in caso di recidiva biennale.

Ognuna di queste misure restrittive è dedicata ai morti per la trasgressione di elementari regole di civiltà, vista così la riforma del Codice sembra più equa anche se sicuramente non l’unica misura possibile per ridurre le tragedie.

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