Cieli senza barriere per viaggiatori disabili

Disabili aereo Adottato a luglio dello scorso anno il Regolamento (CE) 1107/2006 sulle nuove regole per il trasporto aereo di persone con disabilità e con mobilità ridotta troverà applicazione in due tranche temporali, a partire da luglio di quest’anno e dal 28 luglio 2008.

Con l’obiettivo di tutelare dalla discriminazione e di garantire l’assistenza necessaria alle persone in oggetto, il provvedimento impedisce a un vettore aereo, un suo agente o un operatore turistico di rifiutare una prenotazione per un volo o un imbarco di una persona con disabilità o con mobilità ridotta, purché ovviamente la persona sia in possesso di regolare prenotazione e biglietto.

Esistono però alcune eccezioni ed è infatti possibile un tale rifiuto nei seguenti casi:


  • per rispettare obblighi in materia di sicurezza stabiliti dalla normativa internazionale, comunitaria o nazionale o dalle autorità che hanno rilasciato il certificato di operatore aereo al vettore in questione;

  • se le dimensioni dell’aereo o dei suoi portelloni rendono fisicamente impossibile l’imbarco o il trasporto delle persone con disabilità o mobilità ridotta.

Anche se in questi casi il vettore, l’agente o l’operatore possono rifiutare la prenotazione, essi devono comunque compiere tutti gli sforzi necessari per proporre un’alternativa accettabile. Se invece viene negato l’imbarco a causa della disabilità o della mobilità ridotta della persona, quest’ultima ha diritto al rimborso del biglietto o ad un volo alternativo (così come stabilito dall’art. 8 del Regolamento CE 261/2004); la scelta tra rimborso e volo alternativo rimane condizionata agli obblighi di sicurezza.

Si potrà inoltre esigere che la persona disabile o con mobilità ridotta sia accompagnata da un’altra persona in grado di fornire l’assistenza necessaria.

Il vettore aereo e il suo agente dovranno inoltre mettere a disposizione del pubblico le norme di sicurezza e le eventuali restrizioni relative al trasporto delle persone in oggetto, mentre l’operatore turistico lo dovrà fare in relazione ai viaggi, vacanze o circuiti tutto compreso che vende, organizza o propone.
Per maggiori informazioni potete consultare il Regolamento (CE) 1107/2006 al seguente link:

A luglio 2008 entreranno poi in vigore - tra gli altri - gli articoli sulle norme di qualità del servizio, la formazione, le sanzioni, le procedure di reclamo. Nel Regolamento si legge inoltre che “prima di accettare prenotazioni da persone con disabilità o a mobilità ridotta, i vettori aerei, i loro agenti e operatori turistici dovrebbero compiere tutti gli sforzi ragionevoli per verificare se sussistono motivi giustificati di sicurezza che impediscano di accogliere queste persone a bordo dei relativi voli”. E soprattutto “per favorire l’inclusione sociale, l’assistenza in questione dovrebbe essere fornita alle persone interessate senza costi addizionali” (v. articolo).

  • shares
  • Mail