Fisco 2013: tasse e detrazioni, tutte le novità

Ne accennavamo ieri, a proposito delle nuove tasse al via nel 2013: quest’anno la pressione fiscale arriverà al livello record del 45,3%, dal 44,7% del 2012. Il presidente Obama negli Stati Uniti ha vinto la battaglia del Fiscal cliff e i ricchi ora dovranno contribuire di più ai problemi del Paese.

In Italia non c’è riuscito il governo tecnico, e non c’è da farsi illusioni su un esecutivo politico. Proviamo a districarci nella selva di balzi, balzelli e scadenze con cui il contribuente dovrà fare i conti. E con le agevolazioni previste.

Addizionali Irpef - Cominciamo da qui. Le regioni hanno facoltà di applicare la maggiorazione dell'addizionale comunale anche ai redditi bassi mentre slitta all’anno prossimo il quoziente familiare per l'aliquota Irpef regionale.

Auto aziendali - la spesa deducibile cala dal 27,5 al 20%. Tutto uguale per le auto in uso promiscuo, la deducibillità rimane al 70%, e per quelle strumentali sempre deducibili al 100%

Affitti casa - Sul fronte affitti si abbassa dal 15 al 5% la deduzione forfettaria sui redditi delle locazioni ai fini Irpef, a parte per chi affitta con la cedolare secca. In soldoni meno sconti per i proprietari di immobili.

Bonus Irap - Era previsto inizialmente per quest’anno, ma l’aumento dello sconto riconosciuto alle società per ogni dipendente e quello previsto per i piccoli, partirà solo il 2014.

L’imposta di Bollo sui conti correnti - Non deve essere pagata da chi ha depositi inferiori a 7.500 euro, sopra questa soglia pagheranno 34,2 euro le persone fisiche e 100 euro le società. Sulle comunicazioni e i prodotti finanziari l'imposta è dell'1 per mille.

Cooperative sociali - Per quest’anno il settore tira il fiato, con il rinvio al 2014 dell’aumento dal 4 al 10% dell'Iva su alcune prestazioni assistenziali erogate.

Detrazioni per i figli a carico - Lo sconto nominale arriva fino a 950 euro per i figli sopra i 3 anni e a 1.220 euro per quelli di età inferiore. Per chi ha più di 3 figli a carico poi la detrazione cresce, per ciascun figlio a partire dal primo, di 200 euro. Salgono anche le detrazioni per i figli disabili, di 400 euro. Arrivano a 1.620 euro per quelli sotto i tre anni e a 1.350 per quelli sopra i 3.

Otto per mille - Devolevendo l'8 per mille dell'Irpef a confessioni religiose si potrà dedurre dal reddito massimo fino a 1.032,91, ciò vale anche per la Chiesa apostolica in Italia e per la Sacra Arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale. Le donazioni a favore di Onlus e iniziative umanitarie, poste in essere da enti individuati con apposito decreto, saranno detraibili al 24% al posto del precedente 19%.

Ivie - Per gli immobili all’estero di proprietari residenti in Italia si pagherà questa nuova imposta, con aliquota dello 0,76% del valore dell'immobile.

Fattura telematica - Debutta e sarà equiparata in tutto e per tutto a quella cartacea con un adeguamento alle nuove norme IVA stabilite da una direttiva comunitaria di 3 anni fa: la conseguenza sarà un aumento delle operazioni che dovranno essere registrate.

Pensioni di guerra e reversibilità - Il governo ha fatto dietro front sulla tassazione delle pensioni di guerra e di quelle di reversibilità, non ci sarà, rimane tutto uguale.

IMU - Per la tassa più odiata dagli italiani il 4 febbraio scade il termine di presentazione della dichiarazione sugli immobili di proprietà che godono di agevolazioni e che hanno fatto registrare variazioni di imponibile, per l’acquisto. Opifici e altri immobili di uso industriali a parte, tutto il gettito dell’Imu dal 2013 andrà a rimpinguare le casse dei Comuni.

IVA - Com’è noto l’aliquota intermedia del 10% rimane invariata, ma dall’uno luglio quella del 21% passa al 22%. Salvo ripensamenti del futuro governo.

Lotta all’evasione fiscale - A fine gennaio entrerà in vigore il nuovo e temuto Redditometro, con cui sarà possibile risalire al reddito del contribuente grazie a 100 diversi indicatori: dalla retta dell'asilo, alle spese per la colf fino agli investimenti finanziari e alle giocate on line.

Nuove attività - Per la fase di start up, quindi per le nuove attività, la legge per lo Sviluppo stabilisce una detrazione del 19% della somma investita, 25% in ambito energetico, per gli anni 2013, 2014 e 2015. Si possono detrarre massimo 500 euro e per un periodo di almeno due anni, altrimenti si perde l’agevolazione.

Lavoro - Per detassare il salario legato alla maggior produttività delle aziende sono disponibili 2,1 miliardi nel prossimo triennio.

Rc Auto - È stata introdotta una franchigia che priverà dellp sconto tanti automobilisti: il contributo del premio assicurativo di responsabilità civile al Servizio Sanitario Nazionale può essere detratto solo per la parte eccedente i 40 euro.

Tassa sui Rifiuti - Dal primo gennaio 2013 la nuova Tares ingloberà la tassa di igiene ambientale e servirà a pagare anche altri servizi locali. Dovrà essere pagata non dal proprietario ma dal residente in base alla grandezza dell'immobile. Il primo pagamento è slittato al prossimo aprile.

Tobin Tax - La tassa sulle transazioni dello 0,22% dovrà essere versata dal primo marzo sui trasferimenti di azioni e titoli partecipativi. Scende allo 0,12% per gli scambi sui mercati regolamentati. Nel 2014 il prelievo calerà poi allo 0,2%, 0,1% nel 2015. Una disciplina particolare è prevista per i titoli derivati e le negoziazioni ad alta frequenza, tipologia ad alto rischio.

Vecchie cartelle - Se con resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, e un importo non superiore a 2.000 euro si possono rottamare, sono annullate.

Ristrutturazione casa - Lo sconto sale dal 36 al 50% ma fino al 30 giugno 2013, anche per il settore risparmio energetico, poi la detrazione torna al 36%. Il limite massimo di spesa su cui calcolarla arriva a un un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare ( prima era fissato a 48.000 euro)

Il fondo per il taglio delle tasse parte quest’anno facendo leva sui risparmi delle spese per interessi sui titoli pubblici, spread permettendo. È nero su bianco che le somme per ridurre la tassazione devono però essere effettivamente incassate, quindi i tempi si allungheranno. Inoltre i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni non potranno più ripartire la detrazione sulle ristrutturazioni, rispettivamente, in 5 e 3 tranche all’anno, l’importo va ripartito in 10 rate.

Secondo uno studio della Cgia di Mestre ogni famiglia pagherà quest’anno 585 euro in più all’erario come effetto dell’aumentata pressione fiscale, in tutto 14,7 miliardi di tasse in più.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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