Dove conviene comprare

Le casalinghe lo sanno bene: comprare nei mercati ambulanti conviene, si risparmia, non solo sugli alimentari, ma anche su molti altri prodotti che, se acquistati presso un punto vendita, sono venduti ad un prezzo più alto.
Ogni settimana la massaia ha appuntamento fisso con il mercato di zona dove sa che potrà comprare ciò che le serve e risparmiare sulla spesa. Ma se il mercato ambulante lavora a tappe spostandosi ogni giorno da un quartiere all’altro della città, la casalinga risparmiatrice non se ne perde uno e conosce a memoria le tappe e i giorni del mercato.
L’acquisto di alcuni prodotti, se da una parte ci fanno risparmiare perchè li compriamo presso il mercato ambulante, dall’altra parte però richiedono maggiore attenzione per quanto riguarda la qualità e le informazioni: il cibo presente nei mercati, infatti, spesso è privo di etichette informative relative la provenienza del prodotto, la scadenza e la data di confezionamento. Informazioni queste che se sono molto utili per il consumatore e che attestano la qualità del prodotto.
Con questo, però, non si vuole dire che i prodotti venduti ai mercati sono scadenti e non sicuri. Anzi, a volte la loro qualità è superiore ai prodotti etichettati ma c’è bisogno di un maggior controllo e attenzione da parte del compratore. Ecco allora di seguito alcuni consigli utili da mettere in pratica al momento dell’acquisto dei prodotti che ci aiutano a capire se il prodotto è fresco o non.
Come riconoscere il pesce fresco:
·ha l’occhio sporgente, con pupilla nera e brillante
·ha un odore tenue, di mare, di alga
·la consistenza della carne deve essere soda ed elastica
·le branchie devono avere un colorito vivo che può variare da scuro a rosso porpora.

Anche per i crostacei:
·l’occhio deve essere nero, lucente, turgido e prominente
·devono avere dei riflessi al tocco (quando sono freschissimi)
·devono essere venduti vivi e vitali

E’ utile sapere che quando si va al mercato a comprare del pesce è bene ricordarsi di conservarlo subito in una borsa termica così che si conserva meglio e si rallenta la proliferazione dei microrganismi. Inoltre va ricordato che il pesce si congela solo se freschissimo e dopo che è stato sviscerato e tolte le pinne. I tempi di conservazione non sono uguali per tutti: rimangono nel congelatore per circa tre mesi tonno, sgombro e salmone, mentre i pesci magri si conservano bene anche per sei mesi.

Per quanto riguarda la verdura, come per il pesce, è utile tenere a mente dei consigli molto validi:
·la verdura va mangiata al giusto grado di maturazione ovvero non troppo matura ma nemmeno acerba
·è bene acquistare frutta e verdura di stagione anche se ormai siamo abituati a mangiare primizie tutto l’anno
·una volta acquistata la frutta e la verdure, se sono mature, vanno conservate in frigo
·scartare le parti ammuffite in quanto potrebbero contenere sostanze tossiche
·lavare accuratamente il prodotto prima di mangiarlo

Ma quando conviene comprare la frutta e la verdura? E’ inutile dirlo, i prezzi dell’ortofrutta sono aumentati ma risparmiare si può basta ricordare poche regole essenziali:
·rinunciare all’acquisto se i prezzi sono troppo alti in attesa che si abbassino
·se il supermercato è troppo caro, è bene andare a fare la spesa in un mercato e se anche questo non basta allora si può andare in un discount dove si risparmia fino al 50% rispetto ai negozi tradizionali
·comprare poca frutta e verdura, di modo che non rimanga bel frigorifero per molto tempo in quanto è preferibile mangiarla fresca
·se si ha la possibilità di spostarsi facilmente, comprare la frutta in periferia e non al centro della città comporta un risparmio notevole. L’ideale, per chi può, è acquistare i prodotti direttamente dagli agricoltori.

Il nostro cammino era iniziato parlando dei luoghi dove conviene comprare. Bene, il primo in classifica per il risparmio è il mercato ambulante soprattutto per la vendita di frutta e verdura, al secondo posto ci sono i supermercati e al terzo i fruttivendoli. Nei supermercati in genere, il prodotto confezionato costa di più di quello sfuso.

A questo punto non mi resta che dire: “casalinghe il mercato è proprio il ritrovo della convenienza, si compra bene, si fanno quattro chiacchiere con le amiche o con il fruttivendolo della bancarella di fiducia e si torna a casa soddisfatti”. Forse è anche per questo che il mercato, piazza di ritrovo per molte donne e centro d’affari per i venditori, non è stato schiacciato dal peso dei centri commerciali.

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