Roaming: eurotariffe trasparenti e chiamate internazionali convenienti

Eurotariffe roaming 25 giugno 2007: gli Stati membri adottano il regolamento UE
29 giugno: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
29 luglio: applicazione alle chiamate internazionali dell’Eurotariffa.

Il nuovo regolamento abbatterà la spesa per i consumatori di circa il 50%, con una riduzione graduale spalmata in tre anni. Il tetto per le chiamate effettuate non potrà superare i 49 centesimi al minuto, mentre le chiamate ricevute non dovranno costare più di 24 centesimi al minuto. Altro tetto previsto sarà quello di 30 centesimi per le tariffe all’ingrosso praticate da un operatore all’altro. L’anno prossimo questi tetti scenderanno rispettivamente a 46, 22 e 28 centesimi al minuto e nel 2009 scenderanno ulteriormente a 43, 19 e 26 centesimi. Una bella riduzione se si considera che attualmente chiamare o ricevere chiamate in roaming costa in media 1 euro al minuto.

Un regalo estivo molto gradito ai cittadini europei quello di Bruxelles, che cercherà il massimo della trasparenza su costi e tariffe di nuova applicazione. La Commissione europea infatti pubblicherà sul proprio sito web, a partire dall'inizio di agosto, una lista di tutte le compagnie di telefonia mobile dell'Ue in cui sarà indicato se offrono già servizi di roaming con le “eurotariffe”, o a prezzi ancora più bassi, come impone il regolamento europeo entrato in vigore il 28 giugno, o se invece sono inadempienti. Lo ha annunicato, oggi a Bruxelles, il portavoce del commissario alla Società dell'informazione e Media, Viviane Reding.

"Il regolamento prevede una fase transitoria verso le eurotariffe, che dovranno essere applicate obbligatoriamente a partire dall'inizio di settembre. Nel frattempo, gli operatori di telefonia mobile hanno l'obbligo già ora di offrire ai loro clienti la possibilità di optare per l'eurotariffa, e di applicarla un mese dopo aver ricevuto l'accettazione da parte degli stessi clienti", ha ricordato il portavoce, Martin Selmayr.

"La Commissione incoraggia tutti gli operatori a offrire l'eurotariffa il più presto possibile", ciò che dà loro anche la possibilità di promuovere i propri servizi e conquistare parti di mercato, ha proseguito il portavoce, aggiugendo che "la maggior parte degli operatori lo ha già fatto a partire dal primo luglio".

"Dall'inizio di Agosto - ha concluso il Selmayr - pubblicheremo un sito internet con una lista di tutti gli operatori di telefonia mobile dell'Ue, un cui sarà indicato per ognuno di essi se ha o non ha già attivato le eurotariffe, o se applica tariffe anche meno care".

Il Roaming targato Italia

Sulle scadenze dettate da Bruxelles Vodafone e Wind si sono dichiarate pronte da fine luglio: dal 29 Vodafone con «Euro Tariff» consente di parlare a 58,8 cent al minuto per le chiamate effettuate e 28,8 cent al minuto per quelle ricevute. Il costo degli sms è di 25 cent, degli mms di 50 cent.
Dal 30 luglio, gli utenti Wind pagheranno 58 cent al minuto per le telefonate effettuate e 28 cent per quelle ricevute. «Wind 10 Roaming» prevede l'eurotariffa per il primo minuto di conversazione e l'addebito di 10 cent per i minuti successivi. Chi ha sottoscritto «Noi Wind Roaming» avrà il bonus di 40 minuti in Europa.

Delude Tim, che ha annunciato l’adeguamento dei prezzi solo dal primo ottobre: 58,8 cent per le chiamate effettuate e 28,8 per quelle ricevute, senza scatto alla risposta. Però dal 6 agosto ci sarà l'offerta «Tim Senza Confini», che prevede l'Eurotariffa per le chiamate effettuate, mentre le chiamate ricevute non si pagheranno più: ma c’è un canone mensile.
Invece i clienti Tre possono già accedere all'offerta 3 «Like Home», che consente di chiamare dall’estero alla propria stessa tariffa nazionale, più lo scatto alla risposta (50 cent): su telefonate lunghe conviene. Forse.

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