I cellulari low cost conquistano il mondo

Cellulari low cost Cosa ne direste di un telefono cellulare a 50 Euro? Che si tratta di un'iniziativa di sviluppo tecnologico per il terzo mondo ... o di una raccolta punti particolarmente vantaggiosa. Non parliamo invece di un prestigio commerciale ma di un'iniziativa di successo promossa ormai da qualche mese dalla Motorola per rispondere alle riscoperte esigenze primarie di una società consumistica fortemente orientata all'estetica. L'idea è quella di offrire un prodotto con funzionalità e costi base (solo telefono e rubrica) dal design esclusivo ed essenziale.

Si chiama dunque Motofone la nuova creatura di casa Motorola che pare abbia riscosso particolare successo nei paesi industrializzati destando perplessità, contrariamente alle aspettative, nei paesi in via di sviluppo, vuoi perchè considerato troppo raffinato e sleek nel design, o perchè reputato fragile e poco adatto alla vita rurale.

C'è da dire poi che sui mercati maturi come l'Italia, l'Europa in genere o gli Stati Uniti la domanda si concentra su modelli di alto prezzo con tante funzioni e di conseguenza un modello senza retroilluminazione non può avere molto successo.
A noi sembra tuttavia una buona occasione, finalmente un oggetto con un'identità che svolge le mansioni per cui è stato concepito senza confonderci le idee con milioni di altre inutili funzioni! Le misure del modello sono 114 x 47 x 9 millimetri e pesa 70 grammi. Lo schermo è ampio e luminoso. Grazie alla tecnologia elettroforetica e al sistema ClearVision, sarà possibile leggere il testo sullo schermo in qualsiasi condizione atmosferica.
Resistente al sole e alla polvere, F3 permette di attivare la guida vocale per coloro hanno difficoltà a comprendere l’utilizzo dell’apparecchio.

Grazie al risparmio energetico derivante dalle funzioni mancanti, F3 permette un’autonomia di oltre 8 ore in conversazione e 300 ore in standby.

Anche Nokia, la regina del mercato con in mano il 35% di market share, ha puntato su modelli di costo molto abbordabile (meno di 100 euro), ma non stracciato (ad eccezione dei modelli 110i e 112 da 50 euro in Italia), così da dare un colpo al cerchio e uno alla botte con margini magari non esorbitanti abbinati però ad alti volumi. La casa finlandese ha presentato una raffica di low cost sotto i cento euro e lo ha fatto, guarda caso, in India, giusto per ribadire l'impegno nelle piazze a più alta crescita.

Il Colosso finlandese ha presentato inoltre il telefonino ultrapiatto "Barracuda" e altri sei nuovi modelli, fra i quali il suo apparecchio più economico, il 1200, che metterà in vendita a 35 euro. Con oltre un terzo di tutti i telefonini del mondo, il gruppo detiene una posizione molto forte nei mercati emergenti, ma nei mercati sviluppati Motorola, con il Motofone, e Samsung la stanno attaccando con telefonini ultrasottili che stanno riscuotendo successo. Il Barracuda, o Nokia 2630, è sottile poco meno di 10 millimetri ed è paragonabile alla maggior parte degli ultrapiatti delle aziende rivali. Il telefono arriverà sugli scaffali nel prossimo trimestre, con un prezzo al dettaglio stimato a 85 euro, escluse le tasse. Tutti i nuovi telefoni avranno un prezzo inferiore ai 100 euro e dovrebbero fare la loro comparsa nei negozi in questo trimestre o nel prossimo.

Samsung dal canto suo non gioca la partita sull'ultra low cost, ma cerca di proporre nei mercati emergenti modelli destinati a una seconda adozione. Quindi un po' più ricchi di funzioni, di design moderno che non fa trasparire un'impostazione datata. Fra questi spicca il Sgh C260, privo di fotocamera ma con un bel display a colori.

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