Famiglie italiane più ottimiste

Le famiglie italiane sono più serene, l’ottimismo si fa avanti.
I dati sono stati resi noti dalla ricerca condotta da Cra (Customized Research & Analysis) che ogni sei mesi controlla le speranze e le attese degli italiani. Pubblicata dal quotidiano Il Sole 24 Ore il 30 luglio 2007, l’analisi fa sapere che le famiglie sono più positive, prendono la vita con più serenità e si sentono anche più tranquille. L’indagine, condotta nell’ultimo semestre, si è rivolta a un gruppo di 4160 intervistati con più di 18 anni e lascia trasparire, appunto, un certo ottimismo da parte degli italiani.
In particolare, migliorano le aspettative su economia, sfera privata e tasse. Il fronte che meno preoccupa è quello della sfera privata.
Ma procediamo con ordine.
Lo studio ha evidenziato sei sotto-parametri che indicano i settori nei quali le famiglie si sentono più sicure e ottimiste e quelli invece dove permane un senso di pessimismo. Vediamo allora nello specifico i risultati:
Il bilancio privato
E’ in questo sotto-gruppo che gli italiani raggiungono il picco più elevato di ottimismo.
Il 79% degli intervistati prevede infatti che il proprio budget rimarrà invariato nei prossimi 12 mesi, mentre il 5% ritiene addirittura di poterlo incrementare. In diminuzione i pessimisti, quelli cioè che stimano un ridimensionamento del budget, che passano dal 20 al 17%.
I prezzi
Soni i prezzi a preoccupare maggiormente: il 69% degli intervistati pensa che ci possa essere un aumento dei costi. A che cosa rinunciare dunque? In testa a questa classifica troviamo i beni di lusso come la macchina nuova, i viaggi e le cene fuori casa. In pochissimi sembrano invece disposti a risparmiare sui generi alimentari il carburante e i prodotti per la casa.
Investimenti
Buona parte del campione intervistato (41%) si attende un rendimento stabile dai propri investimenti, mentre il 9% (10% nella precedente rilevazione) stima un peggioramento. Bassa la percentuali degli ottimisti: solo il 2% prevede un miglioramento. Il restante 49% circa ha dichiarato di non possedere nè titoli nè azioni.
Prelievo fiscale
Per la maggioranza degli interpellati (68%) non vi saranno modifiche sostanziali all'attuale prelievo fiscale. Il 28% ritiene invece possibile un aumento mentre soltanto il 4% si attende una riduzione.
Economia di paese
Stabile la percentuale degli italiani che non prevedono cambiamenti nella situazione economica (60%), gli ottimisti si attestano al 7% mentre i pessimisti al 33%
I risparmi
La ricerca rivela che ben il 25% degli intervistati dichiara di non aver risparmi, mentre cresce, se pur in minima parte (3%), il numero di coloro che pensano di risparmiare di più nel prossimo anno. Diminuisce invece chi pensa ad un ridimensionamento del proprio "tesoretto". In aumento, infine, il gruppo di italiani che prevede una stabilità economica per l’anno a venire, dato, quest’ultimo, che sottolinea comunque un certo ottimismo.

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