Love story tra fisso e mobile

Ormai è quasi certo, il cellulare diventa anche telefono fisso, con il vantaggio per gli utenti di poter avere un unico numero per il cellulare e per il telefono di casa e quindi anche di una sola bolletta.
Dopo un passato tormentato che non voleva il dualismo tra mobile e fisso, le cose sono cambiate e si prevede, a breve, un’unione tra i due numeri che faciliterà la gestione di due telefoni in uno solo con il vantaggio di possedere solo un apparecchio telefonico che fuori funziona come un cellulare e in casa funziona come un fisso riassumendo i costi delle chiamate in una sola bolletta.
Dopotutto il comportamento degli utenti è stato bene chiaro, come fa sapere una notizia pubblicata dall’Ansa il 24 luglio affermando che “sempre più famiglie italiane scelgono per telefonare, anche da casa, il cellulare. E' quanto rileva l'Agcom nella relazione annuale. Il fenomeno era tipico prima solamente alle 'seconde case', dove ormai (dato 2006) il vecchio telefono col filo è presente solo nel 2,6% del totale, contro il 5,4% dell'anno precedente. Ma adesso il contagio è avvenuto anche nelle 'prime case': “Nel complesso - si legge nella relazione - si stima che a fine 2006 siano diminuite del 12%, rispetto al 2005, le case dotate di telefonia fissa, mentre sono aumentate del 13% le abitazioni i cui residenti fanno ricorso alla sola telefonia cellulare". Destino ancora più segnato è quello delle cabine telefoniche, ormai del tutto soppiantate dal telefonino: basti pensare che nel 2006 la telefonia pubblica ha raccolto appena lo 0,6% del totale del traffico, contro lo 0,8% del 2005. Il calo é del 20%.”
A richiedere l’unione dei due numeri sono i due gestori Telecom e Vodafon con le offerte definite rispettivamente “Unico” e “Vodafone Casa Numero Fisso”. Entrambi i gestori telefonici avevano già tentato in passato la proposta di un unico numero ma l’Autority delle telecomunicazioni aveva respinto la richiesta. Adesso, invece, la stessa Agcom, dopo aver inviato lo schema di delibera all’Antitrust e alla Commissione europea, ha ricevuto pareri favorevoli da parte di entrambe. L’Agicom ha però posto dei limiti: per Telecom il servizio fisso-mobile dovrà essere replicabile da altri operatori. Per Vodafone, invece, i limiti a Vodafone Casa Numero Fisso riguarderanno l'identificazione del chiamante e la portabilità del numero trasferito da altri operatori.
Domani, dunque, l’Antitrust darà il via libera alle offerte fisso-mobile motivando la sua decisione facendo sapere che per il momento non c’è bisogno di un’analisi di mercato specifica.
A questo punto la situazione che si presenta è chiara: guerra aperta tra i due colossi Telecom e Vodafon che a colpi di offerte e tariffe più economiche cercheranno di accaparrarsi più abbonati possibili. Che vinca il migliore!

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