Aereoporto di Fiumicino: un giorno di ordinaria follia!

Bagaglio smarrito C’è chi denuncia sospette azioni di sabotaggio, chi urla allo scandalo, resta di fatto che l’organizzazione logistica degli aeroporti italiani sembra letteralmente aver fatto le valigie e aver abbandonato gli scali del Bel Paese. Lo dimostra il caos totale all'aeroporto di Fiumicino di questi giorni. Circa 800 bagagli senza senza etichetta di riconoscimento sono stati abbandonati in due magazzini e ora andranno all'asta. A denunciarlo, dopo un'ispezione, il deputato dipietrista Egidio Pedrini, segretario della Commissione trasporti della Camera. Ma per gli addetti dello scalo sarebbero 'solo' 150. Ed ora le compagnie aeree minacciano di non pagare più lo smistamento dei bagagli.

Se i consumatori sono sul piede di guerra anche le compagnie hanno il dente avvelenato con il servizio smistamento bagagli dell'aereoporto visti gli alti costi di riconsegna dei colli (150 euro a bagaglio). A Fiumicino si è arrivati anche a picchi di 14.000 valigie in giacenza al giorno. Considerando le punte di traffico di Ferragosto, le valigie smarrite potrebbero arrivare a 50mila, con una spesa per le compagnie fino a 6 milioni di euro. Per non parlare degli indennizzi in caso di smarrimento che arrivano fino a mille euro a bagaglio.

Se nel 2005, infatti, solo il 10% delle proteste raccolte dall´Adoc riguardava il problema dei bagagli allo scalo di Fiumicino, nel 2006 le segnalazioni sono aumentate al 16%. Dal 2005 al 2006, inoltre, la cifra delle proteste dei cittadini coinvolti nei disservizi della riconsegna delle valigie ha avuto una crescita esponenziale, pari al 57,5% delle segnalazioni raccolte dall´associazione di tutela dei consumatori. «Ci sono casi eclatanti, che non possono passare inosservati: passeggeri che ricevono i bagagli dopo 10 giorni dall´atterraggio a Fiumicino, oppure vacanzieri che invece di vedersi recapitare le valigie nelle destinazioni di arrivo, le ricevono al ritorno a Roma» denuncia il presidente dell´Adoc Pileri.

Disservizi registrati anche dal Codacons, che nelle ultime settimane di luglio ha ricevuto più di 300 proteste per valigie smarrite all´aeroporto "Leonardo Da Vinci" o consegnate in forte ritardo: il doppio delle segnalazioni ricevute in tutto il 2006.
Stanchi di non vedersi recapitare i bagagli, i romani sono dunque diventati più consapevoli dei loro diritti. Nel 2004, infatti, le segnalazioni al Codacons per problemi legati alla consegna dei bagagli sono state appena 72. Nel 2005 sono diventate 120 e nel 2006 156. Più di 300, invece, solo nelle ultime due settimane. A tal proposito si moltiplicano le azioni di class action e i manuali informativi sui propri diritti.

Come tutelarsi dalle valigie “erranti”

Si chiama ''Conosci i tuoi diritti'' ed è un’iniziativa a tutela del viaggiatore promossa dall’Enac. Sono diversi gli aspetti legati ai bagagli e alle modalita' di reclamo, contenuti nella guida rapida sui diritti del passeggero nei casi di disservizi del trasporto aereo, che i viaggiatori possono ritirare prima dell'imbarco in aeroporto. In caso di mancata riconsegna o danneggiamento del bagaglio registrato, all'arrivo a destinazione, il viaggiatore deve aprire un 'Rapporto di smarrimento o di danneggiamento bagaglio' facendo constatare il fatto, prima di lasciare l'area di riconsegna bagagli, presso gli uffici lost and found dell'aeroporto di arrivo, e compilando appositi moduli, denominati 'P.I.R. - Propherty irregularity report'. Se entro 21 giorni dalla 'denuncia', non fossero state ricevute notizie sul ritrovamento, bisogna inviare la documentazione all'Ufficio relazioni clientela o assistenza bagagli della compagnia aerea per l'avvio della pratica di risarcimento. In caso di ritrovamento, entro i 21 giorni, bisogna seguire l'analoga procedura, ma per avviare la pratica di risarcimento delle eventuali spese sostenute. Lo stesso va compiuto in caso di danneggiamento del bagaglio, entro 7 giorni, dalla data di apertura del rapporto, per la pratica di risarcimento. In caso di smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna del bagaglio registrato, il passeggero ha diritto fino a 1000 Dsp- Diritti speciali di prelievo (circa 1100 euro) dalle compagnie aeree dell'Ue e dei Paesi che aderiscobo alla convenzione di Montreal e fino A 17 dSP (circa 18 euro) per Kg dalle compagnie aeree dei Paesi che aderiscono alla convenzione di Varsavia, salvo che il passeggero abbia sottoscritto un'assicurazione integrativa. C'e' da ricordare, infine, che la Carta dei Servizi, validata dall'Enac e sottoscritta dalle maggiori associazioni di consumatori, prevede che i tempi di consegna, per i voli nazionali, del primo bagaglio siano entro 24 minuti e 32 per l'ultimo; per i voli internazionali, 32 minuti per il primo e 40 per l'ultimo.

  • shares
  • +1
  • Mail