Ticket antismog a Milano: si farà

Le targhe alterne e i divieti di circolazione non sono bastati per far diminuire la concentrazione di smog nella metropoli milanese che vede far ingresso quotidianamente nella Cerchia dei Bastioni più di 89 mila auto. Cosi, Milano punta al pagamento di un ticket. Ormai è sicuro, il ticket ci sarà.
Ecopass, infatti, partirà nel 2008, ma già dal prossimo mese inizierà la fase di sperimentazione che durerà fino a Natale. A dir la verità, il sindaco Moratti non ha ancora fornito delle date ben precise, fa sapere che non si ha ancora con certezza quale sarà il momento che dà inizio al pagamento del ticket, ma si prevedono delle fasi di sperimentazione prima del versamento vero e proprio. Più in particolare:
fase di pre-sperimentazione: dal 15 ottobre di quest’anno si inizia a collaudare l’Ecopass. Durante questa fase, infatti, vengono sperimentate le apparecchiature elettroniche per il controllo delle auto e si eseguono le prove tecniche. Questo periodo di prova durerà fino a Natale o poco dopo e non sono previste multe o onori in quanto, giustamente, è una fase di prova
Fase di sperimentazione: è il momento del test vero e proprio dopodichè si dovrebbe iniziare

Ma chi paga?
Pagheranno il ticket i milanesi che risiedono fuori della Cerchia dei Bastioni e tutti i non residenti.

Come si paga? Quanto si paga?
Il ticket si paga in base alle emissioni inquinanti del proprio veicolo, ovvero più inquini e più paghi.
Sono, pertanto, esenti dal pagamento cicli e motocicli e vetture ad idrogeno, metano e i motori 2,3 e 4 con filtro antiparticolato. Invece, i veicoli che pagheranno sono i mezzi a benzina con un versamento100 euro annuali , i diesel con 200 euro e i più sfortunati pagheranno 500 euro, ovvero i veicoli più inquinanti come gli Euro 0 e camioncini commerciali.
Le modalità di pagamento sono multiple: o tramite cellulare con l’invio di un sms, o in contanti presso le tabaccherie o mezzo carta di credito.

Ma non è finita qui: per fortuna è previsto uno sconto sul pagamento del ticket per coloro che si abbonano all’ATM. Per i non residenti della Cerchia, infatti, si vuole rimborsare l’intero costo dell’abbonamento per entrare a Milano se hanno deciso di sottoscrivere anche una tessera di circolazione per i mezzi di trasporto pubblico A dir il vero, bisogna ancora fare chiarezza sul discorso degli abbonamenti, ma sembra certo però che sia per i milanesi fuori dalla Cerchia dei Bastioni che per i non milanesi il costo dell’abbonamento è identico. Insomma se si vuole risparmiare sul ticket d’ingresso, bisogna sottoscrivere un abbonamento ai mezzi dell’Atm “Il nostro scopo – dice la Moratti - non è quello di far cassa. Valuteremo gli abbonamenti che consentono di incentivare il mezzo pubblico e disincentivare quello privato”.

E’solo questione di poco tempo. Vedremo a breve le numerose reazioni dei viaggiatori costretti a pagare e come di consuetudine, chi si dichiara soddisfatto del provvedimento e chi non.

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