Caro alimenti, un sito di comparazione prezzi ci salverà!

Comparazione prezzi Sciopero della pasta e della spesa in protesta agli ingiustificati aumenti di prezzo di alimenti e materie prime che infiammano le nostre tavole da qualche tempo a questa parte.

Il caro alimenti non è certo una tendenziosa invenzione delle associazioni consumatori visto l’allarme lanciato di recente dalla stessa BCE sul Bollettino mensile (v. articolo).
Secondo l’istituzione europea nel mese di agosto i prezzi dei generi alimentari sarebberp aumentati del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Immediata la replica della Cia (Confederazione italiana agricoltori) che ribadisce come i prezzi agricoli all'origine in un anno (agosto 2006-agosto 2007) siano diminuiti in media del 2,8 per cento, con cali record per frutta (meno 15,2 per cento), ortaggi (meno 11,5 per cento), suini (meno 10,8 per cento) e bovini (meno 8,0 per cento), mentre al consumo l'incremento è stato pari (sempre rispetto allo scorso anno) del 2,6 per cento.

''I rincari dei prodotti agroalimentari, a cominciare da pasta, pane, latte e ortofrutta, non sono causati dell'agricoltura - precisa -, ma da una filiera troppo lunga e complessa che genera aumenti, spesso ingiustificati, e speculazioni''

Che sia colpa della filiera alimentare o del boom dei biocarburanti il risultato non cambia: il caro prezzi incide sulle tasche degli italiani in misura significativa.

La comparazione prezzi aiuta!

“Un nuovo servizio di informazione, trasparenza e orientamento ai consumatori realizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MSE), Direzione generale Armonizzazione del Mercato e Tutela dei Consumatori in collaborazione con le Amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, con l'ISTAT, l'UNIONCAMERE, le le Associazioni dei Consumatori, le parti sociali e con l'IPI”, così viene presentato il nuovo servizio online di comparazione prezzi di diversi prodotti alimentari e non nelle varie regioni e capoluoghi d’Italia.

Il monitoraggio viene effettuato mensilmente su un paniere composto da beni e servizi (66 prodotti di largo consumo), che rispecchia le voci di spesa più comuni delle famiglie italiane in 58 città campione.
Di questi vengono periodicamente rilevati i prezzi e le tariffe assicurando - quanto a numero di osservazioni, struttura merceologica del paniere, copertura territoriale - un sufficiente grado di rappresentatività. Per ciascun prodotto vengono rilevati i prezzi medi, minimi e massimi tenendo conto delle diverse fasce di consumo e delle diverse aree territoriali e quale elemento principale dell'"informazione al consumatore", ne vengono comunicati i livelli sull'intero territorio nazionale.

I dati, rilevati mensilmente dall’Istat, riguardano la media delle quotazioni mensili registrate in ciascun comune capoluogo di regione, nelle diverse tipologie distributive e accanto alla media c’è l’indicazione del prezzo minimo e massimo rilevato. L’informazione non si ferma ai prezzi al dettaglio, ma riguarda anche i prezzi all’ingrosso e all’origine di alcuni prodotti alimentari e i prezzi dei carburanti all’interno di un’apposita sezione nella quale si possono vedere non solo il dato giornaliero ma anche l’evoluzione storica dei prezzi e i confronti con le medie europee.

“Informazione e consapevolezza innanzitutto” questo lo slogan con cui le istituzioni coinvolte intendono favorire i consumatori in un percorso di scelte consapevoli.

I prezzi attualmente presenti su www.osservaprezzi.it si riferiscono al mese di luglio, mentre quelli relativi al mese di agosto 2007 saranno disponibili a partire dall’ultima settimana di settembre; tale cadenza sarà costante mese per mese ed è dovuta ai tempi tecnici di elaborazione e trasmissione dei dati dell’Istat.

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