O mi offri tanto o cambio gestore telefonico. A te la scelta!

Chi possiede un telefonino lo sa bene: oggi grazie alla number portability si può cambiare compagnia telefonica mantenendo lo stesso numero di telefono. Infatti, con questo termine s’intende la facoltà di un utente di telefono mobile di cambiare l’operatore telefonico senza la necessità di mutare il proprio numero di telefono. Un servizio comodo per chi sta dalla parte del cliente, in quanto evita qualsiasi scocciatura, ma allo stesso tempo un servizio che fa entrare in netta competizione i diversi gestori telefonici che cercano di accaparrarsi più clienti possibili.
A questo punto la concorrenza è inevitabile: chi offre servizi migliori, chi servizi più efficaci e chi tenta il tutto per tutto per non farsi scappare il cliente. E' quanto sta avvenendo oggi tra le diverse compagnie che si fanno la guerra per trattenere i clienti e per rubarli allo stesso momento al concorrente e alla fine il risultato è una lotta a colpi di offerte più allettanti, offerte che devono invogliare il cliente, che alla fine, convinto da quella più conveniente, decreterà il vincitore tra le due compagnie.
Procediamo con calma. Come avviene questo scontro tra compagnie? E il cliente come fa a ricevere le proposte? Si può riassumere a tappe (da Il Sole 24 Ore):

  • 1. Il cliente di un operatore decide di passare ad un altro gestore telefonico sottoscrivendo un nuovo contratto
  • 2. Il nuovo operatore telefonico contatta quello a cui prima apparteneva il cliente per poter avviare la pratica del number portability
  • 3. Il vecchio operatore chiaramente non sta a guardare e comincia a lanciare la sua contro-offerta


  • 4. Il cliente se è invogliato dalla contro-offerta del vecchio operatore decide di rimanere annullando così il passaggio al nuovo
  • 5. Ma il nuovo operatore non si dà per vinto e rilancia a sua volta al cliente un’offerta altrettanto appetitosa
  • 6. Il cliente, allora, ricontatta il vecchio gestore informandolo che decide di passare al nuovo
  • 7. Ma il vecchio operatore incalza nuovamente con un’ offerta bomba
  • 8. Il cliente, a questo punto, decide se rimanere con il vecchio o con il nuovo operatore e decreta il vincitore.

  • Certo, a giovarne è il cliente che si vede bombardato di offerte davvero convenienti e deve solo decidere a quale aderire. Ecco alcune delle offerte create apposta per persuadere l’acquirente e accettare il contratto con il nuovo operatore:
    Traffico completamente gratis: in alcuni casi è prevista un’offerta che fa parlare gratis l’utente per due anni.
    Traffico gratis: buoni traffico telefonico verso telefono fisso o dello stesso operatore
    Raddoppio della ricarica: l’importo della ricarica viene raddoppiato prima dell’utilizzo del credito
    Tariffe speciali: si tratta di tariffe che al minuto costano poco applicabili per un periodo massimo di 12 mesi
    Piani promozionali: ovvero piani tariffari non pubblicizzati o l’attivazione di paini vecchi non più in vigore
    Sms gratuiti: messaggi sms gratuiti verso lo stesso operatore o verso tutti per un tempo determinato o per un numero massimo di sms.
    Tariffe ad hoc: tariffe valutate in base al profilo del cliente.

    Ma non è tutto. Oggi le compagnie telefoniche non si limitano a rimediare la perdita dell’utente ma preferiscono prevenirla: appena si accorgono di un cambiamento nel traffico come per esempio meno sms, l’aumento di chiamate verso altri operatori, il calo di telefonate, ecco che partono all’attacco con offerte e servizi attuate appositamente per non far scappare il cliente e mantenerlo fedele alla compagnia.

    A questo punto il lettore si domanderà chi tra i gestori telefonici ha vinto, per ora, la battaglia per aggiudicarsi il numero più alto di clienti. Sul podio, al primo posto sale Vodafone che, dal primo gennaio al 15 settembre del corrente anno, ha guadagnato ben 335mila utenti Poi, c’è Tre con 258mila, seguito da Tim e da Wind che rispettivamente hanno perso 297mila clienti il primo e 296mila il secondo.

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