Pannelli solari: il fai-da-te si illumina di risparmio!

Solare fai da te Risparmio sulla bolletta e risparmio sulle emissioni di anidride carbonica, questo quanto promette il fotovoltaico. Tra il dire e il fare però, si sa, c'è di mezzo il mare. A fronte di un ritorno ambientale il risparmio economico non è immediato né scontato.
Riportiamo a tal proposito un interessante articolo di La Repubblica che ha fatto due conti in tasca agli italiani eco-responsabili con l'aiuto delle stime Enea.

Il costo dei panelli
L'impianto tipo che abbiamo esaminato è in grado di produrre 3 kW, ha una dimensione di 30 metri quadri ed è tarato per i consumi di una famiglia di quattro persone che possiede anche un condizionatore. Si tratta, insomma di un impianto "medio" che ha un costo massimo di 7.000 euro al kW più Iva al 10%. In tutto, dunque, occorre preventivare una spesa di 23.100 euro.

Le variazioni zona per zona
Un costo uguale per tutti ma una produzione che varia molto a seconda della zona e che è destinata ad incidere anche sui tempi di ritorno dell'investimento che oscillano dai circa 10 anni del Nord fino a scendere a poco più di 7 per il Sud. Ma può scendere ancora con un po' di accortezza. Lo stesso impianto, infatti fornisce una quantità di energia elettrica che varia in maniera significativa, dai 3.300 kWh all'anno per il Nord ai 4.500 per gli impianti che si trovano al Sud.

Il calcolo del risparmio
Con questa produzione ' garantita' si arriva a contabilizzare il risparmio sulla bolletta e quindi l'importo della somma che verrà riconosciuta sotto forma di tariffa incentivante, ossia di rimborso spese di produzione. Questo meccanismo è previsto dal nuovo decreto sul fotovoltaico e la tariffa viene riconosciuta per 20 anni. Questa è calcolata in misura pari a 0,44 euro per kWh prodotto considerando il nostro impianto "medio" e parzialmente integrato, un impianto cioè, di tipo familiare e non condominiale, panelli che possono essere messi sul tetto della villetta piuttosto che sul terrazzo dell'attico. Su questa base sommando risparmio sulla bolletta a tariffa incentivante, si ottiene un risultato che varia dai 2110 euro ai 2880 euro l'anno.

Il premio aggiuntivo
Una cifra, questa, che sale se si considerano i premi aggiuntivi previsto dal decreto: nel caso di installazione dei pannelli fotovoltaici abbinati a interventi di risparmio energetico, infatti, la tariffa incentivante sale e può essere aumentata fino al 30%, con il risultato che si riduce di quasi due anni il periodo necessario per ammortizzare l'impianto.

I finanziamenti locali
Riduzione ulteriore, poi, nel caso in cui si possa approfittare di incentivi locali per l'installazione degli impianti.
Il decreto prevede la possibilità di cumulare le tariffe con il contributo ottenuto fino ad un massimo del 20% del costo dell'impianto. In questo modo anche al Nord già dopo soli 8 anni l'impianto è ripagato.

Detrazioni

Stando alle puntualizzazioni contenute nella risoluzione dell'Agenzia delle Entrate dell'11 settembre anche i produttori autonomi di pannelli solari potranno beneficiare della detrazione del 55% per gli interventi di risparmio energetico.

Per i pannelli solari realizzati in autocostruzione infatti in alternativa alla certificazione secondo le norme Uni12975, potrà essere prodotta la certificazione di qualità del vetro solare e delle strisce assorbenti secondo le norme Uni vigenti. Il documento però, dovrà essere rilasciato comunque da un laboratorio certificato, e dovrà essere riprodotto l'attestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto beneficiario al momento della domanda per la detrazione.

Anche in questo caso il privato dovrà procedere a trasmettere la copia dell'attestato di certificazione energetica (ovvero, in alternativa, di qualificazione energetica prodotto da un tecnico abilitato) e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, entro 60 giorni dalla fine dei lavori all'Enea.

Pannelli solari fai-da-te

La tecnologia dei pannelli solari termici è molto semplice: si tratta di una lastra di rame, con al di sotto un pannello isolante e al di sopra un vetro, il tutto racchiuso in un telaio che li contiene e protegge. Con l'autocostruzione si riesce a fabbricare un impianto efficiente riducendo fino al 50% i costi, questo quanto hanno dimostrato gli intraprendenti ideatori della rete per l'autocostruzione del solare termico. Costituita da un insieme di persone ed organizzazioni, dislocate in varie parti di Italia, l'iniziativa si propone di diffondere la tecnologia del solare termico e la sua realizzazione attraverso l'autocostruzione.

Certo non tutti hanno la voglia o le capacità di cimentarsi in una simile iniziativa ma a questo ci pensa il mini-corso organizzato a Roma presso La Città dell'utopia il 27 e il 28 settembre. Il corso dura sette ore, dalle 10 alle 17, e costa solo 65 euro. Dopo il corso sarete in grado di costruire il vostro pannello solare termico di 4 metri quadrati. Almeno così sostengono gli organizzatori.

Se poi il tutto non dovesse essere ancora chiaro ci si può munire di una pratica guida alla costruzione del pannello fotovoltaico. Si chiama Big Panda, ed è un libretto di istruzioni semplice per realizzare il proprio pannello solare a soli 50 Euro. Di cosa avrete bisogno? Un rotolo di lamiera zincata, un tubo di rame, delle bacchette di stagno, il parabrezza anteriore di una panda - da cui deriva il nome del progetto, ma potete utilizzare qualunque tipo di vetro rivolgendovi direttamente a uno sfasciacarrozze - e infine un saldatore, un po' di attrezzi da lavoro e tanta pazienza. Risultato: non bellissimo esteticamente, ma a sentire il suo ideatore realmente funzionale.

Tecnologie a basso costo

Quello che costa molto non è tanto la mano d'opera quanto le tecnologie. In Italia, incentivi al 55% a parte, non c'è sostegno di alcun tipo né alla sperimentazione né tanto meno all'adozione di queste nuove tecnologie ecologiche. All'avanguardia in fatto di materiali gli Stati Uniti pare stiano lavorando su pannelli solari a basso costo . La Colorado State University avrebbe infatti messo a punto una nuova tecnologia che permetterà di produrre pannelli solari fotovoltaici al prezzo di un dollaro per watt e di metterli in commercio a circa due dollari, ovvero alla metà del loro costo attuale. I nuovi pannelli saranno commercializzati da Ava Solar, che partirà oltre Oceano con un nuovo impianto di produzione entro la fine del nuovo anno.

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