Unicredit condannata a Messina per vendita polizza assicurativa Lehman Brothers

Banca Unicredit è stata condannata dal tribunale di Messina a un risarcimento danni per omessa ed errata informazione nell’ambito del collocamento di titoli della banca d’affari Lehman Brothers. La filiale locale dell’istituto di credito secondo il giudice Antonino Orifici ha:

“rappresentato al consumatore la sicurezza di un investimento rivelatosi fallimentare”.

Oggetto della sentenza una polizza assicurativa della Lehman Brothers sottoscritta dal cliente dietro la garanzia che il capitale investito, 5mila euro, sarebbe stato al sicuro e protetto. In realtà l’investimento si è rivelato molto rischioso per il risparmiatore che ha perso tutti i soldi impegnati. Ora l’Unicredit di Messina dovrà restituire all’uomo l'intero capitale maggiorato degli interessi e pagare le spese legali.

Soddisfatti gli avvocati del piccolo risparmiatore:


"Questa decisione, si colloca nel quadro di numerose sentenze che siamo riusciti ad ottenere in favore dei consumatori per problematiche simili a questa".



Unicredit Messina dal canto suo fa sapere che:

“si riserva di esaminare in dettaglio le motivazioni della sentenza e di valutare eventuali ulteriori azioni a tutela delle proprie ragioni”.

Lehman Brothers ha dichiarato fallimento nel 2008, il più grande crac della storia delle bancarotte mondiali, con una esposizione debitoria di circa 613 miliardi di dollari. La banca d’affari USA fondata nel 1850 fu travolta dalla crisi dei mutui. Fino al 2007 li comprava dalle finanziarie e dalle piccole banche e li usava come garanzie per creare e poi piazzare sul mercato i cosiddetti titoli derivati, strumenti finanziari tra i più rischiosi. Di recente 13 comuni australiani, promotori di una class action, hanno vinto una causa milionaria contro una banca d'affari e un'agenzia di rating giudicate colpevoli di aver tenuto una condotta ingannevole e negligente nel collocare e avallare derivati poi rivelatisi altamente tossici.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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