Ecopass a Milano: il bilancio "in verde" del comune

Ecopass a Milano Ecce ticket! Un sindaco di ferro la Moratti che contro tutte le proteste e lo scetticismo del suo stesso partito (Berlusconi in testa) decide di proseguire nel suo intento ecologista. Sarebbe infatti fissato al 2 gennaio 2008 la data d'avvio della fase sperimentale per il ticket di ingresso ai bastioni della città, che dovrebbe durare un anno. Mentre è ai blocchi di partenza l’imponente campagna “progresso” sull’importanza dell’investire nell’ambiente.
«Più qualità alla tua vita». I manifesti sono pronti per tappezzare Milano e saranno affissi in due fasi. La prima, istituzionale, offrirà immagini della città, nella seconda diventeranno invece protagonisti i bambini per rilanciare il messaggio della necessità di «investire insieme sul futuro». Manifesti dunque, ma anche spot televisivi e pagine sui giornali a partire da sabato. E una lettera. La Moratti scriverà ai milanesi per illustrare il piano del Comune per la Salute e l'Ambiente, ma soprattutto per chiedere il sostegno di tutti. Da cittadina ai cittadini (v. articolo).

Numerose le proteste di residenti e non, e le accuse di discriminazione. Se il pass verrà infatti applicato a tutti i cittadini indipendentemente dalla residenza l’importo varierà a seconda dei livelli di inquinamento.
I residenti dovranno versare nelle pingui casse del comune 2, 5 o 10 euro.

Agli automobilisti non residenti a Milano, l’ingresso in città costerà da 100, 200 e 500 euro all'anno.
Sulla questione dei costi è intervenuta ieri il coordinatore regionale di Forza Italia, Mariastella Gelmini: «Il sindaco - ha detto - ha accolto le nostre richieste per una riduzione delle tariffe. Un abbonamento di 100 euro significa pagare 27 centesimi al giorno, una cifra assolutamente accettabile». Sarebbe infatti al vaglio della giunta un possibile abbonamento con sconti significativi per i cittadini.

Qualcuno rimane ancora scettico. La rete dei mezzi di trasporto non è certamente delle più efficienti e il ticket sarà comunque meno caro del biglietto urbano, quindi perché mai il provvedimento dovrebbe incentivare l’utilizzo dei trasporti pubblici, quando il servizio è scadente e caro?

Il sindaco in gonnella ha pronta la risposta: “Da oggi al 15 ottobre parte il potenziamento del trasporto pubblico, con 13 linee che incrementano il servizio con 585 nuove corse”... l’ecotassa, ci fa capire la prima cittadina, non farà marcia indietro quindi meglio adeguarsi!

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