La Finanziaria 2008 si tinge di verde con le eco-novità

Finanziaria 2008 La Finanziaria 2008 esce di casa e si interessa all’ambiente. 10 buone notizie sugli aiuti di stato per il rispetto e la tutela ambientale arrivano dal Ministro Pecoraro Scanio che elenca (v. comunicato) le risorse accantonate per adempiere al Protocollo di Kyoto e per riqualificare i parchi urbani, per la difesa del mare e il contrasto al dissesto idrogeologico.

Si tratta di misure importanti per combattere i cambiamenti climatici: dai 600 milioni del Fondo per Kyoto alla nuova disposizione che prevede che i nuovi interventi pubblici (edilizia, trasporti, ecc.), almeno nella misura del 40%, debbano essere accompagnati da una certificazione relativa alla riduzione delle emissioni di gas serra. Grazie alla creazione del Fondo per nuovi parchi urbani (150 milioni di euro), potranno nascere 1000 nuove aree verdi nelle nostre città. Anche da questa norma viene un contributo per ridurre l'anidride carbonica.

Per le più tradizionali aree protette del nostro paese, invece, sono stati sbloccati i fondi fermi al Ministero dell'Economia, con un beneficio di oltre 100 milioni di euro. La difesa del mare goderà di un contributo straordinario di 20 milioni di euro mentre lo stanziamento annuale per il Comando Carabinieri Tutela Ambientale è stato incrementato di tre milioni di euro.

Ma l'impegno contro l'allarme clima significa anche piani di adattamento. Ecco, quindi, uno stanziamento di 530 milioni destinato ai piani per combattere il dissesto idrogeologico. Le fonti rinnovabili avranno invece un capitolo specifico di nuove azioni. Viene intanto confermata la detrazione al 55% per chi sceglie di ristrutturale le abitazioni secondo criteri di ecoefficienza. Infine, la mobilità sostenibile. Un forte investimento per ferrovie e metropolitane con una previsione di ben 1000 nuovi treni per pendolari.

Questo in breve il decalogo dei provvedimenti in favore dell’ambiente contenuti nella nuova Finanziaria:

1. Sono stati stanziati 600 milioni di euro per il Fondo per Kyoto.
2. I nuovi interventi pubblici (edilizia, trasporti, ecc.), nella misura minima del 40%, dovranno essere accompagnati da un certificato che attesti la riduzione dei gas serra, per il rispetto del Protocollo di Kyoto.
3. È stato creato il Fondo per nuovi parchi urbani (150 milioni di euro), che consentirà la creazione di 1.000 nuove aree verdi nelle città.
4. Sono stati sbloccati oltre 100 milioni di euro fermi al Ministero dell'Economia, e destinati alle aree protette.
5. È previsto un contributo straordinario di 20 milioni di euro per la difesa del mare.
6. Il Comando Carabinieri Tutela Ambientale è stato dotato di uno stanziamento annuale di tre milioni di euro.
7. 530 milioni saranno destinati ai piani per combattere il dissesto idrogeologico.
8. Sarà creato un capitolo specifico di nuove azioni per le fonti rinnovabili.
9. È prorogata fino al 2010 la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.
10. Un forte investimento è stato destinato a ferrovie e metropolitane con una previsione di 1.000 nuovi treni per i pendolari.

Incentivi verdi

Oltre ad essere prorogata la detrazione al 55% per interventi di risparmio energetico verrà con tutta probabilità riconfermato il bonus per la rottamazione di veicoli inquinanti e saranno realizzate altre misure: ecobonus per gli autotrasportatori che sceglieranno le "autostrade del mare", rifinanziamento del fondo per la mobilità locale, incentivi all'uso di carburanti a basso contenuto di sostanze inquinanti.

Infrastruttre

Dal decreto collegato alla Finanziaria arrivano invece le risorse per numerose infrastrutture: 1.035 milioni andranno alle opere previste dal contratto di programma Rfi, 215 milioni a quelle del contratto di programma Anas; saranno finanziate le metropolitane di Roma (500 milioni), di Milano (150 milioni), di Napoli (150 milioni), il Mose e le opere per la salvaguardia di Venezia (210 milioni), il piano “Torino 2011” (150 milioni).

100 milioni sono destinati alla realizzazione di un piano alternativo di mobilità, in coincidenza con l'apertura dei cantieri della Salerno-Reggio Calabria. Viene esteso alle tratte Milano-Genova, Milano-Verona e Verona-Padova, il piano di finanziamento dell'Alta Velocità, finora limitato alla linea Torino-Milano-Napoli.

Altri 30 milioni serviranno al potenziamento del trasporto merci marittimo da e per la Sicilia, per la realizzazione di interventi di adeguamento dei servizi nei porti calabresi e siciliani. È stata finanziata, infine, la prima tranche del piano “1.000 treni per i pendolari”.

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