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Banche italiane: il conto è salato per i correntisti!

Pubblicato: 03 ott 2007 da Dust

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Conto corrente salato Conti correnti in salsa italiana? I più cari in assoluto! Aprire un conto presso una banca italiana costa in media 225,64 Euro contro i 178,41 delle banche con partecipazioni estere. Il risparmio è di circa 47 Euro l’anno per i clienti di Antonveneta-Abn Amro, Bnl-Bnp, Cariparma-Credit Agricole, Hypo Alpe Adria Bank, Deutsche Bank e Barclays (Studio Adusbef e Federconsumatori).

Un differenziale di spesa del 20% in parte attribuibile ai costi delle operazioni da sportello, in tre casi su sei azzerati dalle banche straniere (Cariparma-Credit Agricole, Hypo Alpe Adria Bank e Barclays). Ad eccezione di Cariparma l’annullamento dei costi per le operazioni a sportello è sicuramente legato all’esiguità dei servizi sul territorio.

Rimane il fatto che con la sua politica aggressiva sui prezzi Cariparma si conferma la banca più economica su suolo italiano con una spesa media di 113, 92 Euro, secondo quanto calcolato dal Corriere.

Secondo l’Abi l’iniziativa di Cariparma avrebbe già innescato un effetto domino tra gli altri istituti di credito, tra cui fa notizia Unicredit con la sua prossima mossa di azzeramento dei costi di prelevamento.

Ad oggi gli italiani spendono in media 1,99 Euro per ogni singola operazione di sportello contro lo 0,89 per le banche partecipate. Non tutti i mali vengono per nuocere però, infatti gli affiliati alle banche italiane si trovano a pagare meno per le commissioni di massimo scoperto e di bonifico allo sportello.

Per districarsi dal groviglio di cifre e offerte commerciali basta dare un’occhiata al sito comparativo sui servizi bancari.
La versione aggiornata del motore di confronto PattiChiari è infatti pronta così come richiesta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Il nuovo sistema, che consentirà una semplificazione informativa per il consumatore, dopo una prima fase di sperimentazione solo sul campione delle banche PattiChiari, verrà esteso a tutti gli istituti di credito associati all’Abi.
Il motore di confronto consente al cliente che effettua una ricerca per profilo di utilizzo predefinito di conoscere il prezzo del prodotto in un solo numero, che esprimerà il prezzo complessivo annuale per il profilo e il canale prescelto e di avere una chiara percezione dei servizi inclusi e degli sconti previsti.

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3 commenti

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  • May81

    03 ott 2007 - 13:13 - #1
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    Volete azzerare le spese bancarie?
    Semplice, aprite un conto online. Io lo uso da più di un anno e l’unica spesa è il bollo statale.

  • massimo1

    03 ott 2007 - 22:22 - #2
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    ci sono cc in giro che prevedono tutte le operazioni via bancomat web e telefono ad un solo euro al mese.

    se poi vogliono fare beneficenza alle banche è un altro discorso..

  • Profilo di ugasoft

    ugasoft

    04 ott 2007 - 17:45 - #3
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    io sono un utente di bancoposta e mi trovo benone, le spese non sono tante… però è vero che allo sportello non ci vado MAI, faccio tutto dal mio PC. quindi una banca online per me sarebbe ideale… solo che non so che limitazioni ho rispetto una banca convenzionale… chi mi illumina?