Milano: nelle case dell'acqua la fonte del risparmio

Case dell\'acqua Piccoli chioschi colorati dal vago sapore medioevale, punti di aggregazione paesana nonché distributori di acqua pubblica a costo zero. Sono le case dell'acqua proliferate negli ultimi mesi nell'hinterland milanese. Piacciono alla gente, all'ambiente e alle tasche delle famiglie, così in numerosi accorrono alla sorgente del risparmio con bottiglie e bottiglioni, per assaggiare l'acqua "pura" della falda meneghina.

Il motivo del successo non sembra essere tanto la qualità dell'acqua, molto simile a quella del rubinetto (vista l'identica provenienza) quanto la possibilità di approvvigionarsi anche si acqua gasata. Rimane certo una valida alternativa all'acquisto di inquinanti e costosi bottiglioni di plastica dal supermercato, conservati in improbabili situazioni climatiche. Il prelievo dell'acqua, però, ha regole precise: ogni persona può prelevare fino a 12 litri al giorno (v. articolo).

Rispetto all'acqua del rubinetto presenta comunque qualche vantaggio, non passando per vecchie ed incrostate tubature ottocentesche. Alle spalle degli erogatori inoltre funziona un carbonatore per l'addizionamento della Co2 e un refrigeratore per l'acqua fresca.

Si tratta di chioschetti in mattoni che richiamano la vecchia cascina lombarda che ospitano tre erogatori o rubinetti di acqua fredda, naturale e gassata. Oltre ad abbattere i costi di trasporto dell'acqua in bottiglia l'iniziativa garantisce una maggiore "efficienza" dei consumi portando ai cittadini l'acqua prodotta sul territorio anziché generata dalla sorgenti a 200 e più kilometri di distanza. Per trasportare il prezioso elemento dai luoghi di produzione a quelli di consumo infatti vengono in media utilizzati 280 mila viaggi di camion all'anno. Bere alla propria fonte consente alle famiglie un risparmio stimato di 262 euro (sempre su base annua) visto che il prezzo dell'acqua dalla falda al mq costa tra i 60 e gli 80 centesimi contro i 250 di quella da supermercato, nonché l'abbattimento dei 5 miliardi di contenitori di plastica da smaltire.

Oltre all'evidente "economia" di risorse l'acqua meneghina presenta anche una buona qualità, stando alle 22.000 analisi effettuate da MM con valori di acidità pari a 7 (in una scala tra 6,5 e 8,5), durezza tra i 16 e i 40 gradi (valore guida 15-50) e ricca presenza di calcio e magnesio.

Dove si trovano le case dell'acqua?
Oltre a S. Donato, Pieve Emanuele, Buccinasco, Rozzano, Opera, S. Giuliano e Cesano Boscone saranno a breve inaugurate anche a Trezzano sul Naviglio, Corsico e Vizzolo Predabissi.

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