Multe pazze, la miglior difesa è l’attacco!

Multe pazze Piovono multe pazze sugli sventurati automobilisti romani … una vera e propria grandinata di cartelle esattoriali senza controllo relative a multe stradali già pagate o annullate dal giudice di pace ha colpito i cittadini della Capitale negli ultimi mesi.

Qualche strumento per tutelarsi c’è, fanno sapere dall’Unione nazionale consumatori (Unc). Due le strade percorribili per difendersi, con la possibilità di ottenere anche un risarcimento del danno esistenziale.

L’art. 390 del Dpr n. 495/1992 (regolamento del Codice della strada) prevede il caso di “erronea iscrizione a ruolo” e consente all’automobilista di rivolgersi alla stessa autorità amministrativa che ha chiesto il ruolo, ovvero il Prefetto se la contravvenzione è stata fatta da Polizia o Carabinieri, oppure il Comune se si tratta di Vigili urbani. In seguito alla domanda, in carta semplice e con la prova originale del pagamento o dell’annullamento del verbale da parte del Giudice di pace, la stessa autorità amministrativa dovrà chiedere all’esattoria la cancellazione del ruolo, dandone notizia alla Agenzia regionale delle entrate.

Inoltre, entro 30 giorni dalla notifica della cartella pazza, prosegue l’Unc, si può fare ricorso al Giudice di pace. Si deve chiedere la sospensione del pagamento e della procedura esecutoria e si può chiedere anche un risarcimento equitativo a carico della controparte per danno esistenziale.

  • shares
  • +1
  • Mail