Effetto Paribas: chi ci guadagnerà?

Nelle ultime settimane decisamente "Bancarie" a dominare il gossip finanziario ci pensa Bnp Paribas che ha da poco annunciato di voler depositare a palazzo Koch i documenti dell'Opa (ufficializzata a sorpresa il 3 febbraio) su Bnl.

La Banca francese infatti é sempre più intenzionata a celebrare le nozze con Bnl entro giugno (dal matrimonio sono attesi 400 milioni di sinergie in tre anni).

Una sicurezza che deriva in parte dall'accordo con il fronte Unipol, che ha consegnato a Parigi la maggioranza di Bnl, e in altra dagli "ottimi contatti" con le Authority dello Stivale (Consob e Bankitalia).

Un impegno da 9 miliardi di Euro per Paribà che letteralmente sta esplodendo di "cash" e che dopo aver chiuso il 2005 con profitti in crescita del 25% si affretta a chiudere un aumento di capitale da 5,5 miliardi prima dell'avvio dell'offerta.

Premesso che qualche effetto per Bnl già lo si é avuto (Moody’s e Fitch hanno infatti già alzato il rating individuale del Gruppo bancario nazionale) poi per noi umili correntisti cambierà davvero qualcosa?

E' opinione comune che le nostre Banche sono le più care e quindi l'entrata degli stranieri (?) nel nostro mercato domestico dovrebbe perlomeno apportare qualche miglioramento.

Ma francesi, tedeschi e spagnoli sono pronti a praticare anche da noi le loro condizioni più favorevoli?

Siamo di fronte all'inizio di una nuova epoca di limatura dei costi bancari?

I vantaggi ci saranno solo per i correntisti Bnl?

Oppure i fratelli d'Oltralpe si apprestano a farci pagare di tasca nostra la loro bella impresa?

L'Espresso a fatto tre conti.

Paribas e Bnl a confronto:

1) Mutui. Seppur aggressiva nei mutui Bnl fa pagare "qualcosina" in più rispetto a Paribas. Un esempio? Se ho trent'anni e mi faccio un mutuo ventennale a tasso fisso di 250.000 Euro con Paribà pago una rata mensile di 1.551 € mentre con Bnl mi costa 1.640 € al mese.

2) Carta Visa. Bnp 36 €, Bnl 31 €.

3) Bonifici. all Bnp paghi 0,50€ (il tetto massimo é di 6 € al mese) con Bnl invece i bonifici costano 3,5 € se il beneficiario é un cliente Bnl altrimenti 5,5€. I bonifici che viaggiano oltre confine, ma restando sempre nella zona dell'euro, nelle filiali di Bnp Paribas si pagano dai 3,36 ai 7 €. Meno esosa la Bnl: dai 3 ai 5 €, fino a un massimo di 50 mila euro.

4) Prelievi Bancomat. Bnp (1€ ma solo dopo la settima operazione), alla Bnl si pagano 1,81 centesimi a botta.

5) Orari. Alla Bnp non si chiude per pranzo; si sta aperti dalle 9 alle 17. Alcune agenzie lavorano dal lunedì al venerdì, altre dal martedì al sabato. Più tradizionali le filiali e le agenzie Bnl: il sabato festivo è sacro e l'orario continuato è in vigore solo in casi particolari, come in quelli delle agenzie nei centri commerciali.

6) Borsa. Per le compravendite azionarie domestiche la commissione praticata per operare sulla Borsa di Parigi è infatti pari allo 0,55 per cento del controvalore trattato, con l'aggiunta di 4 € di spese fisse per ogni transazione. Se l'operazione effettuata riguarda azioni quotate su Borse estere, le commissioni salgono a 16 € a botta. Per chi ha il conto alla Bnl, operare sulla Borsa di Milano dallo sportello è più oneroso: la commissione è dello 0,70 per cento e l'onere fisso è di 6 €. I costi rimangono però identici, dunque migliori di quelli di Bnp, quando si trattano azioni estere su Borse estere.

7) Gli assegni, per i correntisti di Bnp sono gratis. Come praticamente ovunque, in Francia, e nonostante a cicliche ondate le banche accarezzino l'idea di farseli pagare. E alla Bnl? Di fatto gratuiti anche qui, nonostante un simbolico costo di un euro a carnet, che però non viene quasi mai fatto pagare.

8) Per quanto riguarda acquisti e prelievi con carta di credito, c'è perfetta parità se si gioca in zona euro: infatti sono gratuiti sia per Bnl sia per Bnp. Fuori dall'area dell'Unione europea, vince la banca italiana, che fa pagare una commissione pari all'1,50 per cento della somma, mentre i correntisti del colosso d'Oltralpe sganciano un bel 2,90 per cento, cui aggiungere una quota fissa di 0,80 centesimi.

9) Vediamo che succede quando si va in rosso: alla Bnp non fanno pagare nulla se si sfora fino a 460 €, a patto però di tornare in nero nell'arco del trimestre. Alla Bnl, questo utile polmone non esiste: tuttavia, in Francia scatta un bel balzello del 14,40 per cento se si resta scoperti, e il tasso debitorio può schizzare fino al 17,40 per cento se si sfondano i 460 €, mentre alla Bnl non si supera mai il 9 per cento di tasso debitorio.

Conclusioni (nonostante qualche palo) Paribà batte Bnl 6 -4.

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