Il punto su carte di credito e sicurezza.

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Borsa&Finanza ha pubblicato sabato un interessantissimo dossier sulle carte di credito: oltre ad un'analisi delle novità del settore, un'intera pagina é dedicata al problema della sicurezza.

Il giornale rivela che, secondo un'indagine di Europay, uno dei circuiti di pagamento più diffusi, solo il 3% delle truffe legate alle carte avviene mediante transazioni on-line e questo dato dovrebbe far riflettere, visto che molti sono invece restii ad usare questo mezzo di pagamento proprio in rete.

Le carte a microchip restano le più sicure, ma anche per le tradizionali tessere a banda magnetica sono stati approntati sistemi di sicurezza abbastanza affidabili.

Molti sicuramente già conoscono il servizio Alert, vale a dire l'invio di un sms al cellurare del cliente ogni volta che la carta viene utilizzata; anche la Polizia ritiene questo strumento "un valido sistema di difesa che permette nel giro di pochi minuti di accorgersi della truffa e conoscere l'ora e il luogo della spesa".
Bisogna comunque prestare attenzione ai tentativi di "phishing": se vi dovesse arrivare un sms simile a quelli sopra descritti, ma nel quale vi vengono richiesti dati riguardanti la carta, si tratta di un tentativo di truffa, perché il servizio Alert non richiede mai l'invio, da parte del cliente, di nessun tipo di informazione.
Per quanto riguarda le transazioni on line, i protocolli di sicurezza sono tutti riconducibili alla firma elettronica, un sistema che consente la verifica di autenticità e provenienza dei dati trasmessi in rete.
Questo é, sostanzialmente, il principio adottato dai protocolli di sicurezza varati da due colossi del settore: MasterCard SecureCode e Verified by Visa; entrambi prevedono l'utilizzo di un codice personale da aggiungere ai dati necessari per una transazione on-line, senza il quale non é possibile effettuare alcuna operazione.

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