Bollette energia, cambiar non nuoce!

Bolletta energia Comportamenti scorretti nel cambio gestore? Le Associazioni consumatori insorgono e l’Autorità per l’energia interviene.
Dal 1° luglio ad oggi se ne sono viste di tutti i colori: call center di distributori e società di vendita con obbligo di fornire il servizio di “maggior tutela” non avrebbero accolto la richiesta di applicare l’offerta bioraria dell’Autorità, mentre in altri casi i consumatori sarebbero stati indirizzati impropriamente ai call center delle società di vendita di energia elettrica nel mercato libero, appartenenti allo stesso gruppo della società contattata.

Senza parlare dei clienti che avrebbero firmato contratti sul mercato libero senza rendersene conto, sottoscrivendo l’offerta di una società operante nel mercato libero, ricevuta per prima e non chiaramente riconoscibile come tale, nella convinzione di aderire alla nuova offerta di condizioni biorarie standard predisposta dall’Autorità, ricevuta solo successivamente.

A tutto questo si aggiunge la poca trasparenza sulla distinzione dei servizi a maggior tutela dell’Autorità da quelli del mercato libero, come pure molti call center, il cui recapito è riportato in bolletta, forniscono in modo indifferenziato risposte sia per il servizio di “maggior tutela” che per il mercato libero; inoltre, alcuni operatori avrebbero comunicato ai clienti che, qualora volessero abbandonare le offerte già scelte sul libero mercato per entrare nuovamente nel servizio di “maggior tutela”, avrebbero dovuto pagare un diritto fisso di 46,53 euro.

Per risolvere almeno in parte i dubbi l’Authority (v. comunicato) ha messo a disposizione un numero verde di assistenza 800.166.654, “Servizio di informazione sulla liberalizzazione dei mercati dell’elettricità e del gas” e ha adottato con la delibera n. 272/07, pubblicata sul sito www.autorita.energia.it, nuove misure a tutela dei consumatori.
Queste le misure adottate:


  • nessun costo aggiuntivo per cambiare il venditore;

  • controlli sulla correttezza delle imprese nel soddisfare le richieste di adesione alle nuove offerte biorarie dell’Autorità;

  • regole più dettagliate affinché gli operatori svolgano i servizi per la “maggior tutela” previsti dall’Autorità in modo chiaramente distinguibile dalla commercializzazione delle offerte dei venditori sul mercato libero.

L’Autorità ha tra l’altro deciso di avviare nuovi controlli, anche con la collaborazione del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza per accertare se vi siano ritardi od inefficienze da parte degli operatori che debbono accettare le richieste dei clienti e che gli stessi operatori diano pronta attuazione alle nuove regole.

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