Da Google un telefono di nome Android

Internet device con sistema operativo e applicativi inclusi che fa anche da telefonino. Questo e molto altro negli ambiziosi progetti di Google che lancerà a metà 2008 una nuova piattaforma mobile integrata ribattendo alla trovata commerciale di Apple. Niente telefonino targato Google (G-Phone), per il momento: perchè prima serve il sistema operativo, spiegano a Google. Questo non significa che il G-Phone non arriverà. Ma prima, ecco la piattaforma: che si basa sul sistema operativo Linux e sul linguaggio Java (di Sun Microsystems) per garantire apertura verso le applicazioni prodotte da terzi.
E' stata presentata oggi pomeriggio da Google con una conference call per la stampa in diretta dagli Usa.

Basato interamente su tecnologie “open” (Linux) il sistema operativo, battezzato con il nome di Android - dal nome della start up acquistata nel 2005 è il frutto di una ‘Santa Alleanza’ di 34 grandi aziende del settore tlc: fra le altre, Motorola, Samsung, HTC e LG Electronics, Telefonica, Telecom Italia. Che vede in questa 'Open Handset Alliance' una chiave di quella strategia di sviluppo dei servizi internet in mobilità, ritenuti dagli esperti centrali nelle future fonti di ricavo.

La prossima settimana l’Alleanza metterà a disposizione un kit di accesso anticipato per ingegneri, per fornire agli sviluppatori gli strumenti necessari per creare applicazioni innovative per la piattaforma.

Una sfida all’insegna del risparmio che minaccia i soliti noti del campo Tlc, da Palm a Symbian passando per Nokia e Microsoft. Il software completamente gratuito di cui si mormora in casa Google ha tutte le caratteristiche di una killer application in grado di sbaragliare le grandi firme dei colossi proprietari.

Un cellulare dotato di Android e dei suoi applicativi, insomma, potrebbe costare meno di uno, ad esempio, con sistema operativo Microsoft. Per non parlare dell’iPhone di Apple. E offire potenziali sviluppi a costi inferiori, perché le società partner di Google potranno progettare tutte le applicazioni possibili per Android senza vincoli.

Non tutti però sembrano conquistati dal telefono tutto fare e risparmiare nato a Mountain View.. secondo il Wall street Journal “il grande punto interrogativo è quanto spazio conceranno le società telefoniche. Se infatti il progetto è sostenuto da DT, Sprint Nextel e NTT DoCoMo, le altre compagnie sono riluttanti a entrarci a causa anche dei timori relativi alla tutela della sicurezza informatica. Gli open standard potrebbe infatti rendere vulnerabili i consumatori agli attacchi di virus e a falle nel sistema di sicurezza".

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