Raccomandate da cellulare e la posta è mobile!

Posta Mobile Bollettini, telegrammi e raccomandate tramite cellulare, la rivoluzione mobile di Poste Italiane sta per decollare con il lancio dei nuovi servizi di telefonia cellulare.
Ufficialmente «avverrà a fine novembre», lo ha annunciato Massimo Sarmi, Amministratore delegato di Poste Italiane, a margine di un’audizione alla Camera.

Grazie ad un accordo con Vodafone, sarà il primo gruppo postale al mondo ad entrare nella telefonia come operatore mobile virtuale.

«Ci sarà una partenza completa dell’offerta, con un piano di arricchimento successivo» ha detto Sarmi: ai tradizionali servizi di telefonia mobile, Poste Italiane potrà integrare i servizi già offerti con i brand BancoPosta e Postepay che diventeranno ancora più versatili ed accessibili.

Da novembre oltre agli ordinari servizi postali sarà possibile accedere ai servizi di mobilità nel trasporto quali taxi, bus, treno, inviare cartoline cartacee realizzate con mms e conoscere lo stato di un invio attraverso il servizio di tracciatura della corrispondenza, tutto tramite cellulare. I piani tariffari saranno indirizzati al target giovanile, alle famiglie, ai cittadini stranieri e alle imprese e pubbliche amministrazioni (v. comunicato).

Inoltre, ha precisato Sarmi, «nei mesi scorsi è stata creata una società ad hoc, denominata Poste Mobile».

Il mercato potenziale degli operatori virtuali di telefonia mobile Mvno (Mobile Virtual Network Operatore) in Italia, nel 2008 in Italia fatturerà 500 milioni di euro. Mentre nel 2012 raggiungeràgli 1,6 miliardi. In questo contesto PosteMobile nel 2008 fatturerà150 milioni di euro e avrà1,25 milioni di clienti, per poi arrivare a 325 milioni di fatturato e 2,7 milioni di clienti nel 2012. Lo rivela uno studio, basato sull'analisi del mercato della telefonia mobile, realizzato da Axia Financial Research e pubblicato in esclusiva sul numero di novembre di Technet, il mensile di Ict. Secondo lo studio gli investimenti necessari a far partire i servizi (noleggio delle reti, marketing, consulenze, realizzazione della piattaforma) e l'elevata concorrenza faranno si' che il business di Poste Mobile saràin perdita di 12 milioni di euro nel 2008, arrivando alla redditivitàsolo nel 2012, anno in cui si ipotizzano ricavi per 3 milioni di euro.

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