Roma ad ampio raggio con il bike sharing!

Bike sharing 250 bici, 300 colonnine magnetiche e 22 "ciclo-posteggi" attivi dalle 7 alle 24 invaderanno con il nuovo anno (15 gennaio) il centro di Roma. 5.000 gli utenti stimati. Mentre a Milano si discute dei fondi a disposizione degli 11 progetti di bike sharing nella prima Conferenza Nazionale della Bicicletta, la Capitale gioca d'anticipo con un progetto ad ampio "raggio"!

L’esperimento a due ruote della Capitale metterà a disposizione della cittadinanza un plotone di biciclette pubbliche. Dopo sei mesi di prova a seconda dei risultati verranno messe a disposizione 20 mila biciclette in tutta la città entro il 2008. Per usufruire del bike sharing capitolino basterà versare una cauzione di 30 Euro ottenendo in cambio una tessera elettronica ricaricabile ed un lucchetto.

La fase sperimentale, rende noto il Comune di Roma, sarà realizzata dalla società Cemusa, che si è offerta come sponsor e gestore a costo zero per il Comune.

Come funzionerà il servizio? Basterà recarsi ad una delle colonnine e accostare la tessera al lettore sbloccando la bici e facendo partire il 'tassametro'. Importante il fattore tempo: dato che l'obiettivo è favorire gli spostamenti brevi e la possibilità di usare la bici in più persone a turno ("sharing"), e considerato che la distanza tra un posteggio e l'altro si copre in pochi minuti, la prima mezz'ora è gratuita. In questo modo la bici può passare da ciclista a ciclista, su tratte brevi, a costo zero (v. articolo).

Scaduta la mezz'ora, scatta la tariffa: un euro per ogni mezz'ora successiva fino alla terza mezz'ora, poi 4 euro per ogni ulteriore mezz'ora. Dopo l'uso, la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione (non necessariamente in quella iniziale): si ripassa la tessera sul lettore e si interrompe l'addebito.

Se alla riconsegna della bici non si trovano parcheggi liberi, si può telefonare al numero dedicato, o anche fermare l'addebito via Internet. Se i parcheggi sono tutti occupati, e il gestore risponde che le postazioni libere sono lontane dal punto in cui si trova l'utente, la bici potrà essere legata con il lucchetto in dotazione, nei pressi del ciclo-posteggio. Altra funzione del numero dedicato: informare sulle postazioni più vicine quando l'utente non trova una bici disponibile.

Ad ogni posteggio ci sarà un pannello informativo che indicherà: cartografia del territorio, dislocazione di tutti i posteggi, modalità di accesso, indirizzi dei Pit, riferimenti della società che fornisce il servizio, numero telefonico dedicato e sito Internet. Consultando il sito, ad esempio, gli utenti potranno controllare, inserendo login e password fornite all'atto dell'iscrizione, i transiti effettuati, l'importo utilizzato e il credito residuo.

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