Carta d’identità elettronica a inchiostro zero

Marco Finisce l’era dell’identità ad inchiostro e si apre una nuova frontiera tecnologica sui documenti. Dopo tessera sanitaria e patente è la volta della carta di identità che si dovrà commutare per decreto in tessera magnetica. Finisce infatti il periodo di sperimentazione per entrare in piena operatività la tecnologia a banda ottica.

Rinnovare la carta di identità costerà d’ora in poi (per il passaggio dal cartaceo al digitale) 20 euro più 5,42 Euro di diritti di segreteria, ma eviterà ai cittadini molti "giri" burocratici, poiché consentirà di usufruire dei servizi telematici della pubblica amministrazione, di fare pagamenti elettronici e sostituirà tutti i dati finora inseriti nei certificati di nascita, residenza, stato civile, cittadinanza, stato di famiglia, codice fiscale, etc.

Questo prezzo e' stato stabilito con un decreto del Ministro dell'Economia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 marzo scorso ed e' pari alle spese necessarie per la produzione e spedizione del documento, nonché per la manutenzione necessaria all'espletamento dei servizi connessi.
A richiesta dell'interessato la carta d’identità elettronica potrà contenere anche l'indicazione del gruppo sanguigno e altri dati.

La banda ottica a lettura laser conterà i dati identificativi dell’intestatario mentre il microprocessore inserito sulla tessera fungerà da Carta nazionale dei servizi. Si profila inoltre l’opportunità di depositare sulla carta anche la propria firma digitale e i dati biometrici, ossia il codice identificativo corrispondente alla propria impronta digitale.

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