I finanziamenti “illuminati” del Conto energia

Conto energia Il fotovoltaico piace agli italiani , che hanno largamente approfittato degli incentivi predisposti dal Conto Energia 2007. Prendiamo spunto da un interessante post pubblicato dai colleghi di ecoblog sul livello di gradimento e diffusione del Conto energia per poi analizzare i possibili finanziamenti agli impianti.

Finita la fase istruttoria dell’ultimo decreto sul Conto energia dell’19/02/2007, al momento solo gli impianti già in esercizio possono chiedere di accedere all’incentivo, ma nonstante il successo c’è ancora voglia di risparmio energetico tra gli italiani. Al 5 novembre, gli impianti fotovoltaici attivi sia sotto il decreto di quest’anno, che sotto i decreti precedenti sono 4986, per una potenza totale di 47,7 MW, lo riportano le statistiche elaborate su AltaSOLE, ma sarebbero 12433 le domande che si riferiscono ad impianti ancora da costruire, per una potenza “autorizzata” pari a 387,7 MW, che sommata ai quasi 50 MW degli impianti già realizzati va a coprire un terzo del limite nazionale di potenza stabilito per legge a 1.200 MW.

Il 94% degli impianti sono inferiori ai 20 kW, ma quasi metà della potenza installata viene da quel rimanente 6% di impianti oltre i 20 o i 50 kW.

Naturalmente "del futur non s’ha certezza" però visto che una volta raggiunto il limite di 1200 MW di potenza installata, partirà un “periodo di moratoria” di 14 mesi (o di 24 mesi per i soggetti pubblici titolari degli impianti), non si sa con esattezza se verrà ancora incentivato il fotovoltaico. Gli impianti che entreranno in esercizio durante tale periodo beneficeranno comunque dell’incentivo. Il tetto quindi è in realtà leggermente superiore rispetto al valore nominale.

Nel 2008 dunque si dovrà decidere cosa fare, per intanto segnaliamo che è online da ieri la guida del gestore dei servizi elettrici (GSE) al nuovo conto energia: file pdf.

Finanziamenti “illuminati”

Un indubbio investimento sul futuro che spesso però pesa eccessivamente sul bilancio familiare. Come fare? Numerosi sono gli istituti di credito che hanno stipulato un accordo con il gestore elettrico GSE (v. articolo) per l’accensione di finanziamenti pro-fotovoltaico.
Dalla San Paoloalla Banca Popolare Etica passando per il Monte dei Paschi di Siena ed UBI Banca

L’accordo quadro tra GSE e banche consisterebbe nell’opportunità di realizzare il proprio impianto fotovoltaico a costo zero perché la banca “potrebbe” finanziare l’intero importo, a patto però che il ricavato (per l’energia prodotta e remunerata dal Conto Energia) venga fatto affluire direttamente alla banca, in tutto o in parte
Il concetto è semplice: la banca finanzia il mio impianto, io mi limito a non pagare la bolletta elettrica mentre gli incentivi del Conto Energia vanno alla banca. Nonostante le buone intenzioni del decreto però le banche non sembrano applicare con solerzia gli incentivi ai richiedenti. Segnaliamo a tal proposito un’interessantissima inchiesta svolta da QuotidianoCasa.

Per quanti non abbiano intenzione di arrischiarsi nel complicato intrico dei finanziamenti ricordiamo che una valida alternativa agli istituti di credito è sicuramente il gruppo di acquisto di Jacopo Fo di cui abbiamo già parlato in precedenza.

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