Il cellulare diventa solidale per Natale!

Donaphone Entra nella sua fase B (v. fase A) il grande progetto di Palazzo Marino di promuovere un Natale solidale. Si chiama "Donaphone" l'iniziativa della Caritas ambrosiana e del consorzio di cooperative sociali 'Farsi Prossimo' che intende trasformare un bene di largo consumo come il cellulare in un gesto di solidarietà e responsabilità ecologica.

In tutto il Comune di Milano saranno allestiti dei punti di raccolta cellulari dimessi. Nella seconda tornata di raccolta ci mette lo zampino infatti anche il Comune di Milano, che si impegna per distribuire 2000 box tra uffici pubblici, scuole, palestre e biblioteche, in ogni luogo di incontro pubblico praticamente, a disposizione della grandi masse. I punti di raccolta rimaranno fissi fino alla fine del 2008. I telefonini raccolti dal personale della cooperativa "Vesti Solidale" saranno testati, riparati e ricomercializzati dalla Primatech, azienda italiana partner tecnico del progetto. Il ricavato sarà utilizzato per finanziare una casa di accoglienza per madri in difficoltà nell'ambito del progetto sociale "Famiglie in marcia".

Il grande obiettivo del comune è di recuperare 100mila apparecchi mobili entro la fine del 2008 da destinare
Ultrapiatti, griffati, con fotocamera digitale. I telefonini, insieme agli abiti e alle scarpe, sono gli accessori che vengono sostituiti più frequentemente. Ogni giorno nuovi modelli di cellulari arrivano sul mercato per la gioia degli appassionati. E cosa succede a quelli non funzionanti o semplicemente fuori moda?
La scorsa estate, grazie a "Donaphone", nei contenitori allestiti in 150 parrocchie della diocesi di Milano e in una decina di ipermercati, la cooperativa sociale per l'inserimento lavorativo di personale svantaggiato, "Vesti Solidale", ha raccolto10mila apparecchi usati in un mese.

Proprio il buon esito dell'iniziativa i promotori hanno deciso di rilanciare la campagna ed estenderla a tutto il territorio regionale. Ora, infatti, grazie alla collaborazione offerta dal Comune di Milano, saranno posizionati 2 mila box di raccolta anche negli uffici pubblici, nelle scuole, nelle biblioteche e nelle palestre. "Auspichiamo che il Comune di Milano possa aprire la pista all'adesione di altre pubbliche amministrazioni - ha spiegato Carmine Guanci della Cooperativa Sociale Vesti Solidale -. Nostro obiettivo è raccogliere 100 mila cellulari usati entro la fine del 2008 ".

"La forza di Donaphone - ha commentato il direttore di Caritas Ambrosiana, don Roberto Davanzo - sta nella capacità di trasformare un bene di largo consumo come il cellulare in un gesto di solidarietà e tutela ambientale. L'impiego di personale svantaggiato nel recupero degli apparecchi e la destinazione del ricavato ad un progetto sociale generano un circolo virtuoso a partire da un oggetto di cui non sappiamo più cosa farne. Un duplice vantaggio in nome della solidarietà e della responsabilità verso il creato che Caritas Ambrosiana intende proporre ai cittadini".

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