Ricercatori per vocazione … indigenti di professione

Petizione dottorandi Se potessi avere 1.000 Euro al mese …. Sono a quota 12.160 le sottoscrizioni alla petizione promossa dall’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani per aumentare il misero stipendio ai ricercatori italiani da 850 a 1.000 Euro al mese. Due le questioni: l'aumento del limite minimo della borsa di dottorato, fino ad arrivare a mille euro mensili (contro gli 820 euro attuali, dai quali decurtare alcune voci) e la retribuzione di tutti i posti di dottorato di ricerca. A oggi infatti sono 38 mila i dottorandi in tutta Italia, ma di questi solo 20 mila hanno una borsa di studio (v. articolo). Gli altri studiano e lavorano all'università gratis per circa tre anni. E pagano anche le tasse di iscrizione. Non male se pensiamo che questi laboriosi cervelli lavorano in media 45 ore a settimana (v. articolo)!

Mentre c’è chi grida allo scandalo e guida le folle in protesta, un senatore di AN sembrerebbe essersi fatto portavoce delle esigenze dei giovani e bistrattati ricercatori portando la proposta in Parlamento e facendo approvare un emendamento all’art.52 della Finanziaria. 161 voti favorevoli, 152 voti contrari e 6 astenuti, questo il grande risultato del senatore di AN Valditara, professore ordinario di Diritto romano all'università di Torino.

“I ricercatori universitari, giovani, in media trentenni, per lo più precari, da gennaio 2008 avranno uno stipendio di circa 1.150-1.200 al mese contro i circa 800 euro attuali. Sono 120 milioni di euro in tre anni, 350 euro netti in più al mese" sostiene infatti il plaudito Senatore.

L’emendamento prevede uno stanziamento complessivo di 120 milioni di euro in tre anni a disposizione dell’aumento salariale di circa 14 mila dottorandi, di cui almeno 12 mila vivono effettivamente con 800 euro, cioè fanno solo il dottorato di ricerca.
Secondo i calcoli del Senatore per assicurare alle giovani menti italiane uno stile di vita decoroso sarebbe necessario equiparare lo stipendio a quello dei ricercatori di 1.200 euro. In tutto quindi mi servono 40 milioni all'anno, 120 milioni in tre anni.

Sebbene la Finanziaria 2008 destini ben 550 milioni per l'Università, la più grossa manovra degli ultimi anni, nei grandi progetti riformisti non sarebbero stati inclusi i “poveri” dottorandi per i quali si sta ancora lavorando alla Camera…

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