Conti online, i preferiti dagli italiani!

Home banking che passione Galoppano a spron battuto la vasta prateria informatica dell’home banking i conti all’italiana. Sono 11,5 milioni i conti correnti abilitati per phone, internet e mobile banking, pari al 37% del totale, con un incremento del 25% rispetto al 2005, lo sostiene la nuova ricerca dell’Abi “La mutlicanalità delle banche”.

Sempre più famiglie italiane userebbero infatti Internet, il telefono o il cellulare per fare bonifici, pagare tasse e bollette, ricaricare il telefonino, comprare e vendere titoli, o anche solo per consultare il proprio estratto conto.

In pratica, è abilitato più di un conto corrente su tre (il 37%) e nel 58% dei casi (circa 6,7 milioni, con un incremento del 19% rispetto al 2005) questi conti sono effettivamente attivi ed utilizzati più di una volta alla settimana.

Cronistoria del conto on line
Il primo avo della stirpe home banking è stato Winconto di Banca Sella che ben nove anni fa ha dato il via a diverse generazioni “multicanali” di gestione dei propri risparmi.
Da Fineco a We il conto on line si è diffuso a macchia d’olio grazie agli appetibili costi di gestione tendenti a zero.

La sicurezza vacilla
Naturalmente c'è anche l'altra faccia della medaglia, l'incubo del conto svuotato sotto gli occhi in pochi secondi. E' successo per esempio alcuni giorni fa a un ventinovenne di Roma: nel giro di pochissimo si è visto sottrarre dal proprio conto on line 24.000 euro. I responsabili, una banda italo-romena che aveva creato due società e un programma informatico perfetto per il phishing, sono stati individuati e arrestati dalla Guardia di Finanza. Però non sempre va così bene, non sempre si riesce a dimostrare di essere estranei alle somme sottratte dal proprio conto. Le banche assicurano, i siti sono sicuri: l'importante è fare attenzione e seguire le istruzioni. Controllare che il sito sia davvero quello della banca, non lasciare incustoditi i propri codici di accesso e cambiarli spesso, soprattutto non rispondere alle email che chiedono aggiornamenti, controlli o altre indicazioni personali, senza essersi accertati che provengano davvero dalla propria banca.

Estratto conto in un click
Tutti i conti on line, a eccezione di Conto Arancio, che è in realtà un deposito remunerato, ma privo di operatività bancaria, offrono a costo zero qualunque tipo di operazione. Di contro, se con un conto on line si intende fare un'operazione allo sportello, i costi possono anche raddoppiare o triplicarsi (ma dipende dal conto, se la banca intende privilegiare la strategia multicanale piuttosto che l'on line puro).

L'operazione più frequente via Web, secondo le rilevazioni dell'Abi, nel 2006 è stato l'estratto conto, effettuato da tutti i correntisti almeno una volta alla settimana. Al secondo posto i bonifici: l'anno scorso ne sono stati effettuati via Internet oltre 19 milioni, pari a un quarto del totale, per un valore complessivo di oltre 30 miliardi di euro (contro i 14 milioni del 2005). Sul fronte dei pagamenti, i numeri sono abbastanza in linea invece con il 2005: oltre 5 milioni di operazioni, pari al 2 per cento del totale. Il pagamento più frequente via Internet è il pagamento delle tasse con F24, seguito dai pagamenti Riba per le bollette e le ricariche sul cellulare.

Il trading corre sul filo
Un altro fenomeno in netto aumento è la compravendita di azioni al telefono. Oltre a chiedere informazioni sul proprio conto corrente, nel 2006 sono state fatte circa 900 mila operazioni in Borsa, 863 mila delle quali sul mercato azionario italiano, per una cifra totale di quasi 6 miliardi di euro.
In aumento anche il mobile banking. Sale il numero delle famiglie che scelgono il telefonino per le operazioni bancarie. Nel 2006 i conti attivi su questo canale, infatti, sono 1,2 milioni contro il milione dell’anno precedente, mentre le informazioni richieste alla banca da ciascun correntista sono più che raddoppiate rispetto al 2005.

Esperimenti di Mobile banking
Sta crescendo anche il mobile banking: i conti attivi su questo canale sono 1,2 milioni, contro un milione dell'anno precedente (i conti abilitati sono molti di più, 46 milioni). I servizi più diffusi via cellulare sono quelli di "allerta" (45,6 milioni) e le richieste di informazioni (circa 40,7 milioni). Le operazioni effettuate più spesso con il cellulare sono invece le ricariche telefoniche (186.000 nel 2006) e i bonifici (1.600).

Il futuro degli sportelli: la consulenza. I conti on line costano di meno all'utente perché sono meno costosi per le banche. In futuro le filiali dovrebbero essere riservate esclusivamente ai servizi di consulenza, non più alle operazioni spicciole, di sportello, più comode ed economiche da casa, o dall'ufficio. E in effetti, da una recente indagine di MarketLab emerge un'orientamento delle banche verso un miglioramento di aspetti quale la consulenza, l'accoglienza, la comunicazione (v. articolo).

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