Federico II: l’università è gratuita se a portata di mouse

Johnny Mnemonic «In aula con un click» ma soprattutto a costo zero. Prerogativa più unica che rara quella dell’università Federico II , prestigioso ateneo napoletano, che in coerenza con il principio del diritto all’istruzione per tutti, mette a disposizione il proprio materiale didattico in modalità del tutto “free” (v. articolo).
“Uno strumento in più per i nostri studenti, ma anche per chi voglia giungere, attraverso Internet, ad informazioni scientificamente corrette» sostiene il rettore Guido Trombetti

Il progetto si chiama "Federica" (il femminile del nome dell´ateneo), e «nasce all´insegna dell´accesso libero alla rete dei saperi accademici, con l´offerta gratuita dei materiali didattici dei singoli corsi di insegnamento ed una guida all´enorme patrimonio informativo già disponibile in rete». «Si tratta - afferma il professore Mauro Calise, responsabile scientifico del progetto - di una piattaforma aperta: i materiali sono tutti scaricabili su lettore mp3».

Nessuna password per accedervi, nessun blocco, nessun ostacolo. «Siamo un´università pubblica: sarebbe un controsenso non farvi entrare chiunque». «Non aver posto limiti all´accesso ai nostri corsi è motivo di vanto personale - aggiunge Trombetti - Non avrei tollerato un e-learning a gettoni, io che ho basato il mio studio sui libri usati».

Offerta didattica
Progetto pilota a 52 corsi, divisi su 7 delle 13 facoltà dell’ateneo (Agraria, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina, Scienze biotecnologiche, Scienze matematiche fisiche e naturali, Sociologia), è solo il primo passo verso una completa digitalizzazione dei corsi tradizionali. Ma i numeri di questa fase sperimentale di "Federica" sono anche altri: 20 mila le slide sin qui prodotte, 10 mila le immagini, 1.600 i materiali allegati, 200 podcast, 6.000 file audio, 250 video, 3 mila link.
Al momento sono 1.300 gli studenti coinvolti (seguono i corsi in parte on line, in parte con lezioni frontali, mentre gli esami sono di tipo tradizionale).

La realizzazione del progetto poggia su un finanziamento europeo di 3,1 milioni di euro a valere sul Por regionale

Le lezioni sono già on-line: www. federica.unina.it e, val la pena ribadirlo, sono alla portata di chiunque sia incuriosito dall´una o dall´altra disciplina. Si può leggere e/o ascoltare una lezione di storia medievale, o di diagnostica medica, o di economia in rete, o ancora di letteratura italiana. Facoltà dopo facoltà, il formato dei corsi è sempre lo stesso. «L´interfaccia di "Federica" è al servizio della didattica con una metodologia modulare, che coniuga semplicità, flessibilità e alta qualità tecnologica». Un interfaccia che deve moltissimo ai lettori iPod, e basta guardare la homepage del sito per rendersene conto.

Se gli studenti ufficialmente iscritti ai corsi on line sono 1.300, circa 300 tra loro, selezionati poi attraverso un bando, avranno in comodato d´uso, dall´università, un computer portatile, o l´accesso gratuito alla rete Internet

  • shares
  • +1
  • Mail