ICI alle porte: guida al versamento e alla dichiarazione

Scadenza ICI Arriva da Confedilizia una guida utile al versamento e alla dichiarazione ICI da effettuare anche secondo le nuove modalità. La scadenza per il pagamento è prevista per lunedì 17 e la rata sarà calcolata applicando le aliquote e le detrazioni deliberate per il 2007 ed eseguendo il conguaglio con quanto già versato a titolo di acconto (il nuovo termine è quello del 16 dicembre, che slitta quest'anno di un giorno perché il 16 è domenica).

In caso di mancato versamento entro il termine, ricorda Confedilizia, è possibile - se si paga entro il 16 gennaio 2008 - applicare la sanzione ridotta pari al 3,75 per cento dell’imposta dovuta (la sanzione ordinaria è del 30 per cento), più gli interessi del 2,5 per cento annuo. Se si paga entro un anno, si applica invece la sanzione del 6 per cento. Trascorso un anno, il “ravvedimento” non è più possibile e la sanzione è pari al 30 per cento.

L’associazione mette a disposizione dei contribuenti una guida con le principali regole da tenere presenti in occasione del versamento dell’imposta e un programma per il calcolo on-line dell’importo da versare.

Da quest’anno inoltre si aggiunge una ulteriore detrazione minima per la casa di abitazione, pari a 103,29 euro. In molti Comuni, tuttavia, questa misura base è stata elevata, in via generalizzata oppure con riferimento a talune situazioni di disagio economico e sociale.

In linea teorica, è possibile che l'ente abbia del tutto esentato l'abitazione principale (articolo 58 del decreto legislativo 446/97). Per conoscere esattamente la detrazione applicabile, pertanto, è indispensabile procurarsi, anche attraverso la consultazione del sito del Comune, il testo delle delibere locali.

La detrazione base spetta inoltre, in via automatica, agli immobili degli Iacp regolarmente assegnati e alle unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci.
Per le nuove regole vigenti dal 1° gennaio2007, la casa di abitazione principale dovrebbe coincidere, di norma, con l'immobile nel quale il contribuente ha la residenza anagrafica. Tuttavia, poiché il requisito di legge è costituito dalla «dimora abituale », è consentita la prova contraria: quindi, se il contribuente ha la dimora nell'immobile in questione senza avere anche la residenza, (ad esempio perché trasferito da poco) la detrazione spetta ugualmente, se l'interessato è in grado di provare la situazione (v. articolo).

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