Incentivi auto, ipotesi di rottamazione selettiva

Illo Friday Cars Assodato che il bonus per la rottamazione auto, come lo abbiamo conosciuto quest’anno, non ci sarà più, una timida ipotesi di incentivo per le Euro 2 sembra aver fatto breccia nella parte più ecologista del governo.

Le ultime indiscrezioni parlano infatti di una "rottamazione selettiva", ossia solo per auto ibride (motori benzina/elettrico), elettriche o per le superecologiche in fatto di emissioni di C02.

La rottamazione dovrebbe essere allargata anche alle auto Euro 2 e dovrebbe tornare in campo, anche quest'anno, la strana storia degli sgravi per gli abbonamenti autobus e metro. Quasi una beffa perché questa normativa (chi rottamava un'auto Euro 0 e non ne acquista un'altra aveva gratis l'abbonamento annuale ai mezzi pubblici) già presente nella scorsa finanziaria non è mai entrata in vigore perché dopo un anno il regolamento di attuazione non è ancora stato emanato. Ma a fine anno scadono i fondi e quindi il tutto - per chi ha fatto domanda da tempo - potrebbe rivelarsi una vera e propria bufala.

Le modalità di erogazione non sono ancora state definite ma il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi si è sbilanciato: "l'esperienza 2007 - ha spiegato - è stata positiva, ma stiamo ragionando sulla proposta dei Verdi che chiedono di incentivare l'acquisto di auto di piccola cilindrata che inquinano meno". Poi, aggiunge, "potremmo indirizzarci su auto elettriche, a gas o ibride. Mi piacerebbe anche allargare ai veicoli a idrogeno, ma non vedo la possibilità - dice Grandi - in questo momento".

Il problema fondamentale riguarderà la scelta della tecnologia. Poche le alternative davvero ecologiche (auto elettriche e a idrogeno) circolanti sui mercati Non rimane quindi che indirizzare gli incentivi, sostiene il sottosegretario, a quelle ibride come la Toyota Prius e la Honda Civic (in teoria ci sarebbero anche le Lexus ma sono costosissime e destinate a una nicchia di mercato). L’eventuale premio potrebbe quindi riguardare le vetture che emettono meno C02 ma il dibattito si apre e le lobby frenano sulla possibile soglia d'ingresso.

Di certo l'opposizione degli ambientalisti è fortissima: due giorni fa il ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio aveva dichiarato "Io ho detto con molta chiarezza che la rottamazione non è una soluzione. Se il ministero dell' Industria insiste vogliamo che ci siano garanzie sul ritiro delle auto e poi che si garantisca quello che non è stato realizzato e cioè che chi rottama l'auto per avere l' abbonamento per l'autobus o al car-sharing ce l'abbia davvero" (v. articolo).

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