Decreto flussi: l’assunzione badanti è online!

Mary Poppins Assumere online una badante non è più un’utopia ma una tecnologica realtà dallo scorso 30 novembre.
Con il Decreto Flussi 2007 è d’ora innanzi possibile assumere un lavoratore extracomunitario direttamente online gratuitamente.

La procedura non richiede particolari conoscenze informatiche: basta registrarsi al sito Interno.it fornendo nome, cognome, indirizzo di posta elettronica e dati di nascita. Vi verrà fatto scaricare un modello da compilare e un software per inviare successivamente la richiesta possibile con un semplice click sul bottone Invia.

Oltre al battesimo telematico voluto per scongiurare nuove code davanti alle Poste, il Dpcm contiene un'altra novità: la partenza scaglionata in tre date successive (sabato 15, martedì 18 e venerdì 21 dicembre) contro il pericolo di "resse" informatiche. La compilazione del form darà diritto a partecipare ad una sorta di bando: dalle 08.00 del 15 dicembre si potranno inviare le domande d'assunzione per i lavoratori dell'Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka e Tunisia. Dalle 08.00 del 18/12 invece per assumere colf e badanti di altre nazionalità ed infine dalle 08.00 del 21/12 per tutte le altre tipologie di lavoratori disponibili.

Ovviamente la procedura è possibile effettuarla anche "non online" rivolgendosi ad associazioni dei datori di lavoro (Confommercio, Confesercenti, Federalberghi, etc.) e patronati (Ital-Uil, Inpas, Acli, etc.).

Pubblicato su Gazzetta Ufficiale il 30 novembre il decreto flussi 2007 è il passo decisivo che inaugura la procedura online per l'assunzione di 170mila lavoratori extracomunitari.

Il count down per l’iscrizione agli elenchi premierà le prime 65 mila domande.

Ad inviare la domanda saranno i datori di lavoro – e non gli immigrati – che per la legge Bossi-Fini devono fare la proposta di contratto di soggiorno all'extracomunitario residente all'estero. Si tratta di un requisito non sempre rispettato perché il decreto flussi viene spesso usato per regolarizzare la posizione di lavoratori extracomunitari già in Italia.

Il software del ministero va installato sul computer da cui sarà inviata la domanda. Questo vale per coloro che scelgono la soluzione fai-da-te, mentre a chi non ha dimestichezza con la telematica resta la strada delle associazioni e dei patronati che inizieranno a raccogliere (domani o lunedì) le domande in ordine di arrivo e le invieranno online (l'assistenza dovrebbe essere gratuita).

Per evitare "doppioni", il Viminale raccomanda che le istanze di assunzione per lavoratori di Paesi con quote riservate devono essere presentate «indipendentemente dalla tipologia di lavoro» il primo giorno utile. Un esempio: chi aspira ad assumere una badante di nazionalità filippina deve utilizzare il primo giorno di invio senza aspettare il 18, data dalla quale scatteranno le domande per il settore del lavoro domestico e di assistenza alla persona..

IL CALENDARIO DELL'INVIO (v. articolo)

15 dicembre
Paesi con quote riservate
La prima finestra di invio è riservata ai lavoratori provenienti dai Paesi indicati all'articolo 2 del Dpcm. Partenza quindi alle ore 8.00 («del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto sulla «Gazzetta Ufficiale» della Repubblica italiana) per i cittadini di Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione (in totale 47.100 con un aumento della quota di egiziani, moldavi e filippini). Per evitare "doppioni", il Viminale precisa che se le istanze di assunzione sono relative a lavoratori di Paesi con quote riservate, le domande di assunzione devono essere presentate «indipendentemente dalla tipologia di lavoro» il primo giorno utile per l'invio

18 dicembre
Una data per colf e badanti
Dalle ore 8.00 del diciottesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto flussi scattano le domande per il settore del lavoro domestico e di assistenza alla persona a cui il provvedimento riserva ben 65mila posti di lavoro presso le famiglie italiane.

21 dicembre
Altri settori
L'ultimo scaglione riguarda le domande di lavoratori extracomunitari residenti all'estero che non provengono dai Paesi che hanno con l'Italia accordi di cooperazione (quote riservate) nè rientrano nella categoria degli assistenti familiari. Anche per questi l'invio deve iniziare alle 8.00

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