Le verità nascoste del bonus incapienti

Bonus incapienti Uno dei cavalli di battaglia della maggioranza al governo e slogan ricorrente nelle discussioni sul Welfare l’assegno incapienti fa molto discuter di sé ma in pochi hanno davvero capito di cosa si tratti. Nonostante i diversi articoli ed approfondimenti rimane ancora poco chiaro chi potrà beneficiare del piccolo premio fiscale e quali saranno le sue modalità di erogazione.

Approfittiamo della Circolare esplicativa n. 68 emanata dall’Agenzia delle Entrate per fare un pò di chiarezza sul chiacchierato sussidio (v. approfondimento).

Beneficiari
Il bonus da 150 Euro spetta come più volte ribadito ai soggetti residenti in Italia, non fiscalmente a carico di altri, che nell'anno 2006 abbiano percepito un reddito complessivo - inferiore a 50mila euro - per il quale il calcolo dell'imposta netta risulti pari a zero e ai pensionati che abbiano percepito una pensione non superiore a 7.500 euro e abbiano dichiarato redditi immobiliari relativi a terreni non superiori a 185,92 euro e reddito relativo all'abitazione principale.
In particolare, il bonus riguarda:


  • redditi di lavoro dipendente
  • redditi di pensione
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, cioè

    o compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro
    o redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa
    o remunerazioni dei sacerdoti
    o compensi per lavori socialmente utili
    o assegni periodici corrisposti al coniuge


  • redditi di lavoro autonomo
  • redditi d'impresa e d'impresa minore, anche se conseguiti in forma di partecipazione
  • redditi diversi, quali
    o redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente
    o redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente.

Chi sarà ad erogarlo?
Il sostituto d’imposta ovvero il datore di lavoro o ente previdenziale cui il soggetto farà riferimento. I contribuenti diversi dai pensionati e dai lavoratori dipendenti, o comunque coloro che non abbiano ricevuto il bonus dal sostituto d'imposta, possono usufruirne invece in sede di dichiarazione dei redditi relativa all'anno d'imposta 2007.

La detrazione fiscale sarà riportata nel Cud 2008 dall’attuale datore di lavoro e nel caso questi non sia in possesso dei dati reddituali del 2006, perchè datore di lavoro diverso, l'erogazione è subordinata da una specifica richiesta - all'attuale sostituto d'imposta - da parte del contribuente in cui deve dichiarare per iscritto:

1. che l'imposta netta era pari a zero
2. che ha presentato la dichiarazione dei redditi ovvero che era esonerato da tale adempimento
3. i dati anagrafici e il codice fiscale di ciascuno dei familiari a carico nel 2006 e per i quali si richiede il beneficio
4. la percentuale di spettanza delle deduzioni per familiari a carico di cui ha eventualmente fruito nel 2006.

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