Tariffe low cost in caduta libera

Tariffe low cost Andata e ritorno con due diversi vettori, attenzione alle procedure di prenotazione e un occhio sempre alle assicurazioni opzionali pre-selezionate in fase di acquisto e last but not least confrontare sempre le offerte low cost con le compagnie di volo tradizionali...questi ed altri ancora i consigli per un risparmio sicuro ad alta quota.

A mettere in guardia i consumatori contro la poca trasparenza delle compagnie low-cost una recente indagine del Portale del consumatore che, a seguito delle ammonizioni della Commissione europea, ha raffrontato le offerte promozionali di diverse compagnie nell’ultima settimana. Inutile dire che il risultato è stato a dir poco sconfortante vista la totale mancanza di trasparenza nel 50% dei 457 siti web delle più note compagnie aeree analizzate.

Nella lista dei “cattivi” MyAir, RyanAir e SkyEurope, colpevoli di sortilegi commerciali in fase di acquisto biglietti: le convenienti tariffe presenti nella home page dei siti mutano le proprie sembianze durante la sessione di acquisto.

A rafforzare la tesi della poca trasparenza delle politiche commerciali “low-cost” anche la recente indagine svolta dal Portale del consumatore. Diversi nei anche sulle modalità di pagamento: stando infatti alle parole della commissaria dell'Unione europea per la Tutela dei consumatori, Maglena Kuneva, in pochi evidenzierebbero i costi derivanti dall’utilizzo di carte di credito. Uno dei pochi virtuosi BluExpress, che calcola da subito l’extra costo (v. articolo).

Attenzione poi alle caselline “assicurative” già selezionate che comportano un sovrapprezzo di almeno 10 euro sul costo del biglietto, come ne caso di EasyJet, MyAir, RyanAir, Vueling e Volareweb.

Tra le varie alchimie commerciali anche l’impennata dei costi delle tariffe del 50% nel periodo tra il 3 e il 10 dicembre.

Dove andare per risparmiare? Le mete più economiche individuate per il Capodanno 2007 risultano Madrid, Parigi e Londra con partenza il 28 dicembre da qualsiasi aeroporto di Roma (Fiumicino o Ciampino) o di Milano (Linate, Malpensa, Orio al Serio), verso Londra (Heathrow, Gatwick, London City o Stansted), Parigi (Charles de Gaulle, Orly, Beauvais) o Madrid, per fare ritorno giovedì 3 gennaio.
Piccolo suggerimento: utilizzate due diversi vettori per andata e ritorno paradossalmente conviene, così come dare un’occhiata anche alle tradizionali compagnie di linea, non sempre eccessivamente care!

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