Canone RAI: aumenti in vista per il 2008

Canone RAI Per compensare l’aumento del tasso inflattivo il canone RAI dal 2008 sarà un po’ più caro. 106 al posto di 104 euro, secondo quanto deciso ufficialmente dal ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, che ha appena siglato il decreto. Un aumento percentuale di circa due punti che, come previsto dall’articolo 47 del Testo unico sulla televisione allinea il tributo all’andamento dell’inflazione.

Nonostante i 32 milioni di euro di maggiori entrate l’azienda di Viale Mazzini non gode certo di ottima salute finanziaria considerato l’ammanco di 188 milioni di euro.

Non sono certo i due euro di aumento sul canone, fanno sapere dal CdA della RAI, la soluzione per risanare il bilancio aziendale. L’unica strada possibile rimane dunque la riduzione drastica dell’evasione (circa il 25 per cento) che riguarda oltre sei milioni di famiglie “portoghesi”.

Stiamo parlando della terza tassa più odiata dagli italiani che costa alle casse di viale Mazzini circa 500 milioni all’anno. Tra le soluzioni più caldeggiate l’ipotesi di accludere il pagamento del canone alla bolletta elettrica come già avviene in Grecia, dove non sussiste la possibilità di evasione se non a rischio della cessazione della fornitura dell'energia elettrica.

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