Lo spumante costa meno se last minute

Champagne Saint-Marceaux Promozioni natalizie last second che fanno risparmiare fino al 33%, questa una delle magie commerciali del Natale.
Secondo una recente indagine di Help Consunatori infatti approfittare delle offerte dell’ultimo minuto conviene.

In occasione delle festività natalizie Help Consumatori ha effettuato due rilevazioni di prezzi (una a fine novembre, l’altra il 14 dicembre) su quattro fra gli spumanti più comuni – Berlucchi, Martini, Gancia e Ferrari – in quattro ipermercati della Capitale (Auchan, Carrefour, Panorama e Ipercoop).

Una piccola goccia di ottimismo nel mare magnum dei rincari pre festivi. Quanto ai prezzi, il confronto fra novembre 2006 e novembre di quest’anno infatti evidenzia un generale aumento, con punte del 23% per il Gancia e per il Ferrari e con un paio di rilevazioni in controtendenza (meno 12% per il Berlucchi e meno 23% per il Ferrari nell’ipermercato Panorama).

Rimanendo in tema spumanti Help Consumatori dà qualche utile consiglio sugli acquisti. Molte marche differenziano il range di prezzo in relazione alla tipologia di punto vendita e localizzazione geografica: dalla ricerca risulta che la differenza di prezzo maggiore fra un ipermercato e l'altro si registra per una bottiglia di Ferrari che può costare dai 16.29 euro di Auchan ai 10.46 di Panorama, con una differenza di 5.83 euro e un risparmio del 55.7%. Nella seconda rilevazione, effettuata a metà dicembre, il risparmio sullo stesso prodotto può variare dal 13.3% fino a oltre il 90%. È il caso appunto del Gancia, che a seconda dell'ipermercato scelto può essere acquistato a 2.80 euro oppure a 5.40 euro: ben 2 euro e 60 centesimi in più, con una differenza percentuale del 92.9%. Ma anche per gli altri marchi si può risparmiare, su ogni singola bottiglia, da quasi un euro e mezzo fino a circa due euro e mezzo

Per i vostri festeggiamenti però non guardate solo al cartellino del prezzo ma soprattutto all’etichetta
(v. dossier): lo spumante di qualità deve presentare obbligatoriamente alcune indicazioni, come la denominazione di vendita, il nome o ragione sociale e sede dell'elaboratore o del venditore, la gradazione alcolometrica effettiva, il volume nominale del prodotto, il tipo di prodotto, il lotto e le indicazioni ecologiche. Altre, invece, sono facoltative come la lettera minuscola "e", il marchio, il nome della varietà di vite, l’annata di raccolta dell'uva.

Gli spumanti italiani sono classificati in V.S.Q.P.R.D. (Vino Spumante di Qualità Prodotto in Regione Determinata) che è un vino D.O.C. con una sovrapressione a 20°C di almeno 3,5 bar; V.S.Q. (Vino Spumante di Qualità) con sovrapressione di almeno 3 bar e una durata
definita dl processo produttivo compreso d’invecchiamento, e Vini spumanti comuni per i quali è definita la sovrapressione di almeno 3 bar e nessun invecchiamento.
Il vino liquoroso, in Italia, deve possedere almeno 17,5° alcolici complessivi e una gradazione effettiva compresa tra 15° e 22° gradi svolti (v. articolo).

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